Non sono una donna, sono un cantiere a cielo aperto. Dunque vediamo, sono uscita di casa questa mattina prima delle 9, sono venuta in ufficio dove sono stata opportunamente strapazzata e maltrattata come ogni singolo giorno della mia breve vita, e alle 7.29 minuti di questa sera prenderò un treno puzzolente, vecchio e cigolante che per la modica cifra di 22 euro mi riporterà in terra d'Abruzzo. E il cantiere? In terra d'Abruzzo io ci vado perchè domani mattina devo fare le analisi del sangue che sicuramente mi annunceranno la fine ormai prossima, e domani pomeriggio devo farmi ricostruire un dente che ho sputato giusto in coincidenza del mio trentesimo compleanno, come inesorabile annuncio dell'incombente disfacimento fisico. Infine, per chiudere la partita, sabato pomeriggio mi attende una seduta dal dermatologo al quale sono ansiosa di chiedere perchè sulla mia faccia ormai angheriata dalle rughe di espressione continuino a spuntare brufoli come a una diciassettenne. Situazione che porta con sè un terribile dilemma: meglio le creme per i brufoli o quelle antietà?
A ogni età le sue croci, lasciatemi le rughe e riprendetevi i brufoli, please.







