Quando qualcosa va male può sempre andare peggio. Può accadere, per esempio, che vai da qualcuno a chiedere quali sono i tuoi diritti, tipo per avere lo stipendio da chi non vuole dartelo, e che questo qualcuno cominci a parlare scuotendo la testa con l'espressione costernata. E più parla più cominci a scuoterla tu, la zucca, e alla fine esci di lì in preda a uno scuotimento diffuso, una specie di Parkinson che arriva anche alle orecchie, e lucidamente consapevole che tu, di diritti, non ne hai. O che, se li hai, sono sepolti sotto un mucchio di postille delle quali non hai capito un beato cazzo, di rimpalli da un ufficio all'altro, da una sezione all'altra, da un usciere all'altro. E che, data la tua cronica, pantagruelica pigrizia e tendenza a nascondere la testa sotto la sabbia, finirai col preferire la sistematica violazione dei tuoi diritti a uno sbattimento da gastrite di proporzioni apocalittiche.
Perciò chiunque abbia un po' di pratica con la matematica mi risolva questa equazione: quanto fa tragica situazione finanziaria+tragica situazione psicologica+un cervello che ragiona male? Un consiglio: se ottenete "sparati" per più di cinque volte, non ostinattevi a ripetere i calcoli. Il brutto è che non avete sbagliato niente.







