Ancora cacca felina ad ornare il letto, ancora miseria nera. Queste le uniche novità. Siccome di solito si scrive un diario per raccontare episodi rilevanti della propria esistenza, tutta questa faccenda del blog e della cacca getta una luce quantomeno sinistra sulla mia vita. Ce la vedete Anna Frank a scrivere di cacca di gatto? In giro per il cyberspazio c'è un sacco di gente che scrive di musica, letteratura, filosofia. Roba che quando leggi dici cazzo che vita interessante!Vabbè c'è pure gente che parla delle gioie (avete notato che gioie fa rima con noie? caso o coincidenza freudiana?) di essere madre e racconta, con le lacrime agli occhi, la prima volta che il pupo ha ruttato, scoreggiato, cose così. Ecco, io le lacrime agli occhi non ce l'ho, o almeno non per la commozione, per bene che mi vada è congiuntivite, sennò disperazione, decidete voi. E non trovo niente di meglio che sproloquiare su merda di felix cattus e stipendio che, a tutt'oggi resta un'utopia. Più della pace nel mondo. Però oggi ho fatto qualcosa, vincendo il mio proverbiale immobilismo. Ho scritto al mio capo una cortese e formale letterina per informarlo che non ha pagato gli stipendi (davvero?) e che sono certa che al più presto farà quanto in suo potere (giuro, ho scritto così, vi rendete conto, voi quattro pelosi gatti che leggete le mie stronzate?) per risolvere lo spiacevole inconveniente (!). E sono orgogliosa di me. Vabbè capisco, ma di questi tempi ci si accontenta di poco. Quest'idea della lettera m'è venuta alla vista dell'ennesima merda felina troneggiante nel centro del mio letto. Mentre, sconsolata, rimuovevo il risultato della copiosa defecazione pensavo che in fondo non c'è niente di strano se il gatto mi caga sul letto. Perchè dovrebbe riconoscere la mia autorità lui, cugino del re della foresta, quando non sono nemmeno capace di farmi dare quanto mi spetta da uno con la faccia da budino avariato e le emorroidi? Ecco si, cazzo, se voglio che qualcuno - anche un felino con la metà delle zampe rispetto alla quantità convenuta - mi ubbidisca devo giustificare la mia pretesa superiorità. E invece io che faccio? Mi rannicchio su questo blog e piagnucolo, con il risultato piuttosto paradossale di risultare divertente per i pochi (ma buoni) che leggono, e poi? Così ho dissotterrato l'ascia di guerra ed eccomi qua, in veste giacobina.
E scommetto che appena entrerò in possesso dello stipendio (stipendio? what does stipendio means?), quel diabolico gatto smetterà di cagarmi sul letto. E se non lo farà, almeno avrò i soldi per portarlo da un veterinario e fargli tappare il culo. Per sempre.










Passato per un saluto ^_^
Come stà il felino? :D