Beh, se uno si mette a fare un bilancio di quante volte è accaduto qualcosa di previsto e quante altre, invece, cose del tutto inaspettate si accorge che la sproporzione a vantaggio degli imprevisti è enorme. Ad esempio, il blog. Uno perchè scrive un blog? Come strumento di vendetta, magari. Ti accorgi che il tuo ufficio ti sta cambiando - in peggio, ovvio - e ti disponi ad un'attenta disamina degli strumenti in tuo potere per vendicarti: così, appurato che pistole, machete e altri metodi cruenti presentano lo spiacevole inconveniente di non essere legali, decidi che le parole feriscono più di mille pugnali e apri il blog. Si chiama Teoria dello Vendetta Trasversale Mediante Sputtanamento. Tu prendi le cagate che ogni giorno di fanno mandar giù secchiate di bile, le rielabori mettendoci un po' di umorismo e le vomiti in un angolo di cyberspazio, sperando che chi legge pensi di te che sei un genio della penna e di quelli di cui parli che sono dei poveri idioti. Ecco. E quando ormai c'hai rinunciato scopri che, effettivamente, qualcuno si sbellica a leggere le cose che scrivi. Ora cosa puoi aspettarti da un blog? Beh, che ponga un freno alle tue nevrosi, e infatti. Al limite che, prima o poi, passi di qui qualcuno che, guarda caso, ha bisogno di uno scribacchino, qualunque siano le sembianze che lo scribacchino deve assumere (copywriter; addetto stampa; giornalista per Le Vie della Pesca d'Acqua dolce; etc.etc.). Al massimo che questo qualcuno sia un'editor di Einaudi alla ricerca del successore di Italo Calvino (ah, che bella battuta!).
Quello che non avrei mai pensato è che un blog potesse servire anche per tirar su proposte di matrimonio. Vabbè, proposte sotto limoncello, ma sempre proposte.
ahahahahahahahahahahahahahaha!
Ok, questo è il culmine :-D
A questo punto mi sento in obbligo di scrivere anche io un blog in merito... ci penserò nel week-end (sperando di non stareo ancora in queste condizioni ^_^)
P.S.= Ma l'ho detto che sono in ufficio? :D