"Buongiorno FR"
"Parla in fretta che sono con altre persone"
"In frettissima: gli stipendi?"
"Mmmm"
"Si, vedi sono due mesi arretrati"
"Avete fatto la riunione di redazione?"
"?!"
"La rivista deve uscire fra un mese, dovete andare avanti, non fare i soliti cazzoni"
"!!"
"E quella convocazione alla riunione che avete fatto ieri, è una cazzata. Non permettetevi mai più. E lavorate, invece di indire riunioni"
"Ehm, si, ma io avrei chiamato per gli stipendi..."
"Ora non ho più tempo."
Clic. Tu-tu-tu-tu.
Perciò vediamo: lui non paga, io lo chiamo per insultarlo, lui insulta me e mi rispedisce a lavorare con una pedata nel culo. Senza stipendio. Stipendi, anzi. Mmmm. No, dico: uno cresce coi genitori che gli dicono la violenza è brutta, bisogna difendere i propri diritti, ma bisogna farlo nella legalità. Le spranghe e le molotov non hanno mai aiutato le giuste cause. Così quando arriva il momento di fare la tua parte perchè il bene trionfi, assumi un'aria saputella e dichiari: ok, farò valere i miei diritti nella legalità, senza spranghe e senza molotov, appunto. Perchè ho fiducia nella legge, io, e negli strumenti che mette a disposizione dei deboli per difendersi. Così esamini gli strumenti. Effettivamente non sono poi così tanti, ma forse sei tu che non sai perciò ti rivolgi a chi sa. E chi sa dice: eh, di strumenti per prenderti i tuoi soldi ne hai un sacco e una sporta, ma devi considerare le conseguenze. Scusi? Si, beh, un collaboratore a progetto che si rivolge ai sindacati può considerarsi già disoccupato. E ovviamente, di questi tempi, inutile aspettarsi l'appoggio dei colleghi. Ah, ecco. Scusi, ma allora lei cosa mi consiglia di fare? Niente, sii paziente. Dicevamo, gli strumenti della legge. Ma tu sei inflessibile. Torni a sedere dietro la tua scrivania e continui a lavorare: perchè ad azione illegale non si deve rispondere in modo altrettanto illegale. Altrimenti si scende sul terreno di gioco del cattivo. Perchè quello che conta davvero è la differenza morale fra te e lui, mica le tasche vuote. Poi, in un giorno che si presenta fin dal mattino non particolarmente felice, scopri che della tua superiorità morale a FR non gliene frega una beata ceppa. Intanto non ti paga. E quando lo chiami, convinto che al solo sentire la tua voce gli tremino le ginocchia, scopri che lui insulta te. Basta, stavolta è troppo. E ti volti verso gli strumenti della legge, che però nel frattempo sono rimasti tale e quali, anche se è cambiato il governo e adesso c'è gente che ha a cuore i precari.
Ora ditemi, che succede se poi a qualcuno viene in mente che procurarsi una spranga non è poi così difficile? E, secondo voi, quanto tempo manca prima che quelli come me si stanchino di aver le tasche vuote ed essere presi per il culo e tornino alle spranghe?
Ciao Atipica ^_^
Sempre più nera eh?
Mi spiace... comunque ha ragione "CHI SA", se ti muovi solo tu in quell'ufficio, non solo non riceverai lo stipendio ma sarai anche licenziata.
Visto che avete paura di insorgere, perché non proponi un semplicissimo "sciopero bianco"?
A sQuola funzionava!
P.S.= Oggi sono completsamente disintossicato da limoncello o altri alcolici :D
P.P.S.= ti ho linkata e quanto prima mi sdebiterò del tuo post ^_^