La mia vita è un susseguirsi di macrofigure di merda. E' così da sempre e ormai sono rassegnata all'idea che sarà così per sempre. Stamattina ho saltellato fino allo studio dentistico per togliermi i punti. Capirete, è un momento di grande felicità: si archiviano brodini e omogeneizzati per tornare a cibi soliti, saporiti e grassi e si smette di bofonchiare e sputacchiare in ogni direzione. Beh, insomma, arrivo, mi sdraio sulla temuta poltroncina, il dentista acchiappa delle pinzette dall'aspetto piuttosto inquietante e comincia a tagliuzzare. No, tranquilli, niente particolare truculento, solo un solletico della madonna in conseguenza del quale ho preso a contorcermi come un lombrico e a sghignazzare in modo imbarazzante in un contesto che, di solito, nessuno trova poi tanto esilarante. Siccome non riuscivo a smettere, si sono messi a ridere pure dentista e assistente. Così, per farmi compagnia. Ci fossero stati pasticcini e vinello si faceva un festino. Vabbè. Basterebbe questo per vergonarsi fino al giorno del giudizio ma, udite udite, è solo l'inizio. Uscita da lì ho infilato in piede nell'unica pozzanghera nel raggio di venti chilometri e sono scivolata a terra come un sacco di patate. Davanti a me un'intero bar ha rischiato il collasso per le risate. Volevo scomparire. Il giubotto era bianco, ora è a chiazze come il pelo di un dalmata. Magari lo tengo così, fa vintage. Siccome cerco di allontanarmi più veloce possibile dal luogo in cui la mia dignità trovò la morte attraverso la strada senza guardare. E vengo investita in pieno da un ciclista lanciato ai 150 all'ora alla conquista della maglia rosa. Temo che per quest'anno dovrà rinunciare al Giro d'Italia perchè se non si è fratturato un femore poco ci manca. Io sono finita a faccia a terra e ho le stimmate sulle mani che sembro Padre Pio.
Riassumendo: ho tolto i sette punti sul palato, ma in compenso ho mandato affanculo un giubotto, ho un ferito grave sulla coscienza, una decina di individui che ieri non mi conoscevano stanno ridendo alle mie spalle e il dentista e la sua assistente pensano che io sia completamente svitata. La mia dignità è a brandelli.
Riassumendo: ho tolto i sette punti sul palato, ma in compenso ho mandato affanculo un giubotto, ho un ferito grave sulla coscienza, una decina di individui che ieri non mi conoscevano stanno ridendo alle mie spalle e il dentista e la sua assistente pensano che io sia completamente svitata. La mia dignità è a brandelli.










*la visuale sfuma nell'immaginazione mentre parla*
Mi immagino già la scena frà un anno o due o tre...
Tu che riguardi il blog che stai scrivendo e ridi pensando a come prima eri così pessimista nei confronti della vita, mentre adesso tutto pare rosa e fiori
*TAC! Rewind!*
*la visuale sfuma nell'immaginazione mentre parla*
Mi immagino già la scena frà un anno o due o tre...
Tu che riguardi il blog che stai scrivendo e ridi pensando che in questo giorno pensavi di aver toccato il fondo. Mentre adesso stai scavando
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Domanda: quale dei due futuri ti pare più probabile? ^____^
Buongioooooooooooorno! ^________^