Qualcuno fermi l'inondazione di merda che sta travolgendo la mia vita. E non intendo in senso figurato, ma proprio prioprio letterale. Il gatto, non più il Gatto, ha cagato sul divano, pisciato sulle lenzuola pulite, seminato i suoi accidenti ovunque. Passo otto ore a lavorare e il restante tempo di veglia a pulire il mio monolocale dalla merda di gatto. La mia casa ha assunto un inquietante odore di latrina e per quanto ramazzi, niente da fare. Ora, io avevo adottato un gatto invalido (per chi non avesse letto le puntate precedenti: è zoppo) in un momento di grande pietas nei confronti dell'universo mondo. Poi sono arrivate la Fiera di Genova, due mesi di ritardo nel pagamento dello stipendio e infine la Fiera Nazionale del Benzinaio e del Meccanico (leggi: Motor Show) e la mia pietas si è trasformata in solenne inkazzatura (il k connota il succitato stato d'animo con sospetti toni da estrema sinistra maoista). E questo gatto continua a cagarmi ovunque perchè non abbia a dimenticare la mia condizione esistenziale e il posto che occupo nella scala sociale/professionale. Francamente la mia autostima comincia a risentirne e, se continua così, ne faccio stufato.
cara atipica, forse al supermercato trovi dei deodoranti adatti al tuo problema. ti sono solidale! :) e nonostante le cacche ti invidio un po' il micio!