Ieri è stata una brutta giornata. Ho scoperto, nell'ordine:
- che si è scassata ("maciullata", per citare l'idraulico) la scheda elettronica che controlla la lavatrice comprata da mia mamma a novembre. L'idraulico ha preso il corpo del reato e l'ha portato con se dicendomi "la chiameranno dal centro assistenza appena è pronta la scheda". Il mio inveterato pessimismo mi induce a supporre che, per quel giorno, sarò morta. Risponderanno i miei nipoti: "la nonna?!no, non la trova, è morta circa 10 anni fa strangolata da una mutanda sporca che ha preso vita". Comincio a rimpiangere i tempi in cui le lavatrici andavano a criceti: con tutto il rispetto per animali e animalisti, quelli ci mettevano almeno 20 anni prima di collassare.
- Prodi si è dimesso. Ok, Prodi non era un granchè e questo non era certo un governo di sinistra. Non che volessi Baffone, ma insomma, ci siamo capiti. Però non era nemmeno un governo berlusconiano e, nonostante tutto, questo poteva bastare. Ora la remota possibilità di rivedere il faccione tirato dal lifting del Cavaliere, il suo sorriso compiaciuto e spocchioso, mi fa venire la colite. L'idea di tornare a votare assistendo impotente alla vittoria di una coalizione di corrotti e corruttori, che hanno fatto dell'ignoranza e della volgarità più grossolana un'arte, mi provoca il voltastomaco. Adesso ci penserà Calderoli a far sì che mai l'Italia sia deturpata dalle basi americane. Lui, con l'eloquio forbito che gli è proprio e quella cultura da osteria che spesso ha sfoggiato, tronfio e volgare, sarà la barriera del Belpaese contro l'imperialismo americano.Ma per piacere.










Io avevo pensato alle Isole Faroe...se anche per te possono andar bene entro Pasqua si fanno i biglietti dai... :)
Henry @ thenothing.splinder.com