Ve l'avevo detto, ieri le barche, domani chissà. Avevo ipotizzato birdwatching ed eresia monofisita: la realtà è stata più carogna di me. Niente eresia monofisita, bensì emorroidi. Il tema del giorno sono le emorroidi. Tra cinque minuti alzerò il telefono e comincerò a pedinare un giornalista del TG1 che pare abbia curato uno speciale sulle emorroidi a cui ha preso parte un luminare. Ecco, io devo scoprire come si chiama. Il luminare, non il giornalista. E sono costretta a mantenere il più stretto riserbo su chi mi ha affidato un 'si gradito compito. Ovviamente si tratta di qualcuno che ha il potere di costringermi altrimenti col piffero. Beh, e dunque? Non sarò mica una borghesuccia isterica che non riesce a dire emorroidi solo per la contiguità ideale fra queste e il culo. No, effettivamente no. Però, ditemi, avete mai telefonato alla redazione di un TG nazionale? Allora: voi chiamate la segreteria di redazione e chiedete di Pinco Pallino. La segreteria di redazione sbuffa, dice che non c'è e prima che possiate aprire bocca vi attacca il telefono in faccia.
Riprovate, ma la segreteria di redazione stavolta non risponde.
Riprovate e finalmente sentite una voce amica. Chiedete di parlare con Pinco Pallino.
"Perchè?" domanda secca quella che non è più tanto una voce amica.
"Devo chiedere un'informazione" sospirate.
"Che genere d'informazione? magari gliela do io" insiste quello in un accesso di disponibilità parossistica.
"Il nome di uno specialista intervenuto nello speciale salute, ehm, si".
"Quale specialista?"
"Non lo so, chiamo proprio per sapere il nome"
"Si, ma specialista in cosa, signorina?"
Panico. Goccia di sudore freddo lungo la schiena.
Non sono borghese, non sono borghese, lo dico, lo dico, lo dico.
"Emorroidi" bisbiglio.
"Come?"
"Emorroidi"
"Scusi sa, qui c'è un gran casino, se non parla forte..."
"EMORROIDI"
"Ha detto emorroidi?".
Tu-tu-tu-tu.
A tutto c'è un limite, cazzo.
Riprovate, ma la segreteria di redazione stavolta non risponde.
Riprovate e finalmente sentite una voce amica. Chiedete di parlare con Pinco Pallino.
"Perchè?" domanda secca quella che non è più tanto una voce amica.
"Devo chiedere un'informazione" sospirate.
"Che genere d'informazione? magari gliela do io" insiste quello in un accesso di disponibilità parossistica.
"Il nome di uno specialista intervenuto nello speciale salute, ehm, si".
"Quale specialista?"
"Non lo so, chiamo proprio per sapere il nome"
"Si, ma specialista in cosa, signorina?"
Panico. Goccia di sudore freddo lungo la schiena.
Non sono borghese, non sono borghese, lo dico, lo dico, lo dico.
"Emorroidi" bisbiglio.
"Come?"
"Emorroidi"
"Scusi sa, qui c'è un gran casino, se non parla forte..."
"EMORROIDI"
"Ha detto emorroidi?".
Tu-tu-tu-tu.
A tutto c'è un limite, cazzo.







