Oggi inizia una settimana piuttosto funebre per me, per svariate ragioni: domenica compio 31 anni. Ok, direte, basta con questo ritornello della vecchiaia che insomma nella vita ci sono cose peggiori. E forse sarebbe effettivamente il caso di piantarla, ma vedete credevo che il peggio fosse compiere 30 anni. Il confine, la sottile linea rossa fra un decennio in cui puoi sognare di diventare qualunque cosa tu voglia e il decennio in cui è bene che cominci a concretizzare. O a prendere confidenza con ciò che ti è definitivamente precluso. E qualcosa mi suggerisce che il tempo stringe. Ma il tempo per fare cosa, quale tempo? Insomma, io ho un'avversione antica per il concreto/concretizzare/realizzare/diventare/costruire. Io non costruisco nulla, incollo frammenti e mi racconto una storia che dia senso a quei frammenti. Ma ora è come se mi sentissi fuori tempo massimo.
Secondo, questo venerdì arrivano mamma e papà: nessun dilemma, nessun conflitto antico fra genitori e figli. Semplicemente urge una soluzione al problema gatto e bisogna trovare il tempo - e soprattuto la voglia - di pulire la casa. Non che sia un letamaio, intendiamoci, ma bisogna raggiungere un livello di pulizia adeguato ad accontentare una mamma meridionale per la quale la quantità di polvere sui mobili è direttamente proporzionale al disfacimento morale della figlia. Tutto qua. Terzo: bisogna prepararsi ad affrontare una domenica in cui tutti pretendono di avere sufficiente confidenza con me per tirarmi le orecchie 31 volte. E io odio chi mi tira le orecchie. Difficile sopravvivere.
Quarto: Shynistat segnala che fra i server da cui qualcuno s'è collegato al mio blog figurano San Paolo Imi, Fineco Bank e Cariverona. Ora da bravo pagatore moroso di qualunque cosa (bollette, bollettini, multe, finanziamenti), nonchè correntista perennemente in rosso ho fatto un salto sulla sedia e ho subito pensato di darmi alla latitanza. Se non mi sentite più, sapete perchè.










Sono una nuova piccola fanZ.Grazie. Solo questo.Per le lacrime che mi hai fatto versare. Risate, ovvio
Baci
daniela