Squilla il telefono.
Ci siamo: la Gogna. La Gogna è uno dei procedimenti punitivi peggiori praticati dal Sommo. Viene comminata in caso di gravi inadempienze, errori imperdonabili o crisi di sadismo particolarmente violente che il Sommo non riesce a soddisfare solo bloccandoci in ufficio fino ad orario immondo, chiamandoci celebrolesi o pagandoci lo stipendio con inopportuno ritardo. E' una rilettura in chiave aziendale della famosa punizione medievale e consiste nel riunire tutti i componenti dell'ufficio in Sala Riunioni e Maltrattamenti mentre il Sommo, di persona o in vivavoce, cazzia senza pietà il malcapitato. Dopo la cazziata, quando l'imputato è già abbastanza umiliato e ne ha sentite a sufficienza per desiderare di morire fulminato, il Sommo interroga i presenti su cosa pensino dell'accaduto. Talvolta si è spinto fino a chiedere quale, secondo loro, fosse il comportamento da tenere nella situazione incriminata. Reagire peggiora la situazione e rischia di protarre la gogna per ore; e nessuno può sottrarsi o astenersi dal commentare, a meno che non simuli un fulminante attacco di colite che lo costringe a precipitarsi in bagno o, in alternativa, a inondare di cacca la Sala Riunioni e Maltrattamenti. Complesso e particolarmente divertente è il rituale elaborato dai miei colleghi per placare il disagio in attesa che la Gogna abbia inizio.
LaBara, rigida e impettita come se l'avessero sodomizzata con una scopa, stringe a sè l'immancabile blocco degli appunti e finge disinvoltura togliendosi i pelucchi dalla giacca.
U. borbotta cose comprensibili solo a lui e, scaccolandosi, esplode in fragorose e solitarie risate.
I. ripete come un disco incantato "perchè son dovuta venire anch'io?di solito non mi chiama".
Il Grafico fuma - strafottendosene beatamente di leggi e divieti - placido e intoccabile, calmo come un serafino.
S.A. è pallida e prossima allo svenimento: chi ha sbagliato? Chi? Se fosse stata lei? L'ansia l'assale e cupi scenari affollano le sue servili meningi. Cerca nervosamente comprensione e solidarietà nei colleghi ma, essendo la Spiona, negli occhi di chi la circonda trova solo odio e non troppo velate minacce di morte.
M., impettita e contratta, grida "Ecco che ci arriva un siluro nel culo!A chi tocca stavolta?" e poi sbotta in una risata isterica.
Il Sommo entra e chiude la porta. Nella stanza scende il silenzio. Il Sommo si guarda intorno e, per venti minuti, non proferisce parola. L'aria si taglia col coltello. Finalmente domanda: "Chi è l'idiota che mi ha mandato a casa un fax di 16 pagine?". Rimbomba un sospiro di sollievo, persino le pareti della stanza si sono rilassate: stavolta è toccato a I.
Ma il sommo ha chiamato o era in ufficio?