Stanotte ho sognato Pulsatilla. Ma non lei - intendiamoci - che a parte l'occhio sulla copertina del libro non so nemmeno che faccia abbia. Il suo blog. Ero in casa ma, per quanto mi stropicciassi gli occhi, ogni cosa al suo interno aveva assunto una drastica tonalità verde mela e su ogni parete, mobile, elettrodomestico o suppellettile campeggiava la scritta verde Pulsatilla. Lo specchio era verde e attraversato da un minaccioso "Pulsatilla", il beige del frigo si era trasformato nel verde brillante del blog incriminato e su di lui lampeggiava, oscena, l'insegna verde in stile motel americano "Pulsatilla". Il pavimento era lucido, drammaticamente verde e attraversato dalla scritta Pulsatilla. Persino il gatto, immobile sul letto coperto da una coperta Ikea verde (che però, ora che ci penso, è verde davvero), era diventato verde e sulla sua schiena una buffa rasatura disegnava il logo "Pulsatilla". Ora, premesso che:
- leggo il blog di Pulsatilla come quasi tutti gli affezionati della blogosfera (se non altro per esprimere commenti velenosi e non sembrare troppo demodè quando sono in mezzo a gente che vuole parlare di letteratura senza tuttavia aver chiaro cosa sia davvero la letteratura);
- trovo che scriva piuttosto bene e, talvolta, faccia sbellicare dal ridere;
- abbia ben poco da dire;
- credo sia di sicuro molto esperta nell'arte - non so quanto nobile - del marketing di se stessa, del proprio personaggio, nonchè delle sue nevrosi;
- non sono affetta da strani desideri di emulazione perchè, in fondo, non più l'età per queste cose e ci manca solo che mi metto a imitare una ragazzina;
- da anni sono indiscutibilmente etero e mi va bene così;
- e, last but not least, se anche non fossi etero, lei non sarebbe il mio tipo.
da questo sogno deduco due cose. Prima di tutto che Pulsatilla sta inflazionando un po' troppo, col rischio di finire come le canzoni che diventano jingle di Vodafone o Tim: prima ti piacevano, poi nauseano così tanto che non vedi l'ora di dimenticarle. In secondo luogo, forse è giunto il momento di farsi visitare da uno strizzacervelli. Bravo. Perchè ok, passino Pulsatilla, la casa e il gatto verde, ma se poi mi capita di sognare Platinette? O Costantino? O Maria De Filippi? E se alla fine mi apparisse in sogno il Berlusca in persona? Voi capite, non posso correre il rischio di restare traumatizzata per sempre.
Bello il festino di ieri sera, eh?