"Benedetta, oggi ci sono da preparare 50 cartelle per il C. Il corriere passa domani mattina"
Strano a dirsi, ma questa mattina non ero incazzata. Tuttavia vi prego di notare che l'uso del passato non è casuale. Non ero incazzata, prima di entrare qui dentro, e in bici canticchiavo allegramente come la Vispa Teresa. Ma poi sono entrata e la Bara, di nero vestita nonostante il sole e la temperatura primaverile che scalda e rallegra il cuor, mi ha annunciato che devo preparare 50 cartelle stampa. Per domani. In fretta, subito. Allora ricapitoliamo: tra giovedì e venerdì io ho preaparto la bellezza di 550 cartelle stampa generiche, 100 cartelle stampa cosidette "elegance", più altre 100 con sa il cazzo quale variante idiota. E stamattina cosa mi dice costei appena varco la soglia dell'ufficio? Non buongiorno, non ciao, nemmeno crepa. No, mi dice che ci sono da preparare 50 cartelle stampa. Ancora! Ma cosa ci fanno, secondo voi, con tutta codesta carta? Ci accendono il camino? Alimentano il rogo su cui bruciano gli immigrati (vi avevo detto che sono razzisti, vero?)? Cosa? io voglio sapere cosa ci fanno e per quale ragione godo del privilegio di essere l'unica addetta al confezionamento. (La sovrabbondanza di punteggiatura è direttamente proporzionale al rompimento di coglioni)







