(Seconda Parte)
Insieme alle Zie Vedove fanno il loro ingresso i cugini cerebrolesi. Costoro, un maschio di 37 anni e una femmina di 41, hanno abbondantemente varcato la soglia dell'età della ragione ma vivono come due ragazzi di 20 anni scarsi. Stanno a casa co' mammà, mangiano solo quello che cucina lei, non si sono mai rifatti il letto e, soprattutto, non lavorano. L'ampia disponibilità di denaro della Zia Vedova Madre consente loro di conciliare la disoccupazione con macchine potenti, vestiti firmati e vita da vip. In ogni caso, dato che il realismo non è di casa da quelle parti, i Due Cugini si percepiscono più fortunati e integrati di me, una povera cenerentolina che si deve sbattere per uno "stipendio da schiavetto". Lui, il maschio, una volta mi ha detto che per 1500 euro (che, per inciso, è quasi il doppio di quello che guadagno io) il mese non si alzerebbe nemmeno dal letto.
Il pranzo si protrae senza intoppi fin verso le due, quando una delle due Vedove, la più lagnosa, attacca il Pianto Commemorativo. Al sospiro "Ah, se la nostra bella mamma fosse ancora viva!", l'altra Vedova cominci a sbarrare e roteare gli occhi fin quando non esce una sterile lacrimuccia. L'omelia in ricordo della mamma, ovvero mia nonna, va avanti per almeno una mezz'oretta con picchi di retorica e commozione così sdolcinate da far venire il diabete. Poi si passa al dolce e il capitolo lacrime viene archiviato almeno fino a Natale. Non un pensiero per i consorti defunti e per il padre, anche lui passato a miglior vita. Come se non fossero mai esistiti.
Finalmente verso le 4, con la panza e soprattutto gli zebedei pieni, il pranzo si conclude. Il peggio è passato, solo 5 ore di coda in autostrada mi separano dalla mia vita precaria e dal mio stipendio da schiavetto. Tutto sommato, meglio così.
Insieme alle Zie Vedove fanno il loro ingresso i cugini cerebrolesi. Costoro, un maschio di 37 anni e una femmina di 41, hanno abbondantemente varcato la soglia dell'età della ragione ma vivono come due ragazzi di 20 anni scarsi. Stanno a casa co' mammà, mangiano solo quello che cucina lei, non si sono mai rifatti il letto e, soprattutto, non lavorano. L'ampia disponibilità di denaro della Zia Vedova Madre consente loro di conciliare la disoccupazione con macchine potenti, vestiti firmati e vita da vip. In ogni caso, dato che il realismo non è di casa da quelle parti, i Due Cugini si percepiscono più fortunati e integrati di me, una povera cenerentolina che si deve sbattere per uno "stipendio da schiavetto". Lui, il maschio, una volta mi ha detto che per 1500 euro (che, per inciso, è quasi il doppio di quello che guadagno io) il mese non si alzerebbe nemmeno dal letto.
Il pranzo si protrae senza intoppi fin verso le due, quando una delle due Vedove, la più lagnosa, attacca il Pianto Commemorativo. Al sospiro "Ah, se la nostra bella mamma fosse ancora viva!", l'altra Vedova cominci a sbarrare e roteare gli occhi fin quando non esce una sterile lacrimuccia. L'omelia in ricordo della mamma, ovvero mia nonna, va avanti per almeno una mezz'oretta con picchi di retorica e commozione così sdolcinate da far venire il diabete. Poi si passa al dolce e il capitolo lacrime viene archiviato almeno fino a Natale. Non un pensiero per i consorti defunti e per il padre, anche lui passato a miglior vita. Come se non fossero mai esistiti.
Finalmente verso le 4, con la panza e soprattutto gli zebedei pieni, il pranzo si conclude. Il peggio è passato, solo 5 ore di coda in autostrada mi separano dalla mia vita precaria e dal mio stipendio da schiavetto. Tutto sommato, meglio così.










Mmmh... Potrei essere fuori strada, ma credo sia palpabile la trepidazione con cui attendi questo Santo WeekEnd... Giàggià... Trasuda evidente tra una riga e l'altra. Sai, m'immagino anche la cugina che in un lampo di lucidità dovuto all'eccesso di calorie assunte al PdP (Pranzo di Pasqua), fissa lubrica la genitrice e mormora "Un giorno tutto questo sarà mio", prontamente schiffeggiata dal fratello che con l'occhio a feritoia tipico dell'eccesso di trigliceridi afferma "Tutto no! Eh! 50 e 50...".
Resisti che poi per un quadrimestre sei a posto.
Ah, bella la lista libri, anche se ne ho letti solo 3-4.