Fermiamo l'altalena del precariato!Il bannerino qui a fianco, inventato di sana pianta dall'amica e collega di precariato
PrecariaMente (
magna laude per la creatività, mai pensato di fare il grafico?), esprime meglio di mille post e di mille parole la nostra disgraziata (leggi con sospiro di autocommiserazione e possibilmente scuotendo la testa) condizione. Ora giusto ieri stavo leggendo
Vita precaria e Amore Eterno di Mario Desiati in cui il precariato è definito "la nuova schiavitù"e viene giustamente sottolineato come i precari non siano adeguatamente rappresentati da nessuno. Dei nostri diritti nessuno, o quasi, si fa portavoce nelle stanze dei bottoni, con noi e per noi nessuno riempie le piazze, con noi nessuno marcia con le bandiere rosse (ma nemmeno blu, verdi, bianche o multicolori), per noi nessuno sciopera. Veniamo sfruttati per 4 soldi e abbiamo - scusate se la dico brusca e spiccia - ottenuto ben poco persino da un governo di sinistra. E siccome stamattina c'ho di nuovo il baschetto da Che-Fantozzi e più ci penso più mi girano le palle, ho pensato che sarebbe una gran buona cosa far girare il più possibile il banner di Precariamente. Molti di coloro che leggono me e PrecariaMente sono precari, sfruttati e comunque preoccupati o insoddisfatti. Ma hanno un blog. E pubblicarci sopra un bannerino non cambierà le cose, ma potrebbe aiutare a sentirsi meno soli e disorientati.
Aderisco subitaneamente! Dimmi, come posso prelevare il banner?