Mi si chiede da più parti cosa sia una cartella stampa. E chi non l'ha chiesto non gonfi le penne che, sono sicura, avrebbe avoluto farlo ma ha temuto di esporsi al pubblico ludibrio: "ma come, non sai cos'è una cartella stampa, babbeo?" oppure "Ahah!lui non sa cos'è una cartella stampa!". E così mi accingo a buttar giù il Dizionario del Perfetto Addetto Stampa, ovvero tutto ciò che avreste sempre voluto sapere su questo mestiere ma non avete mai osato chiedere. Premetto che, caso mai lo usaste per improvvisare una carriera nelle pubbliche relazioni, voglio una percentuale.
Il Comunicato Stampa - Il Comunicato dovrebbe essere una comunicazione ai giornalisti da parte dell'ente, istituzione o azienda che lo invia. Il Comunicato Stampa dovrebbe contenere una notizia e dovrebbe essere scritto in buon italiano, poichè gli uffici stampa sono composti da giornalisti e i giornalisti dovrebbero saper scrivere.
Ovviamente, il Comunicato Stampa non è tutto ciò che invece dovrebbe essere: viene inviato ai giornalisti così - per il puro gusto di rompergli i coglioni secondo i dettami della nota regola "un vaffanculo è meglio dell'indifferenza" - e senza alcuna notizia da comunicare. E, soprattutto, non è assolutamente scritto bene: le virgole vengono buttate a casaccio nei punti più disparati, la consecutio temporum giustiziata a colpi di arma bianca, le concordanze soggetto verbo reinterpretate secondo il gusto (pessimo) dell'autore. Tutto ciò perchè i giornalisti dovrebbero saper scrivere, ma il più delle volte l'unica cosa che davvero gli riesce è vendere bene se stessi e ciò che gli viene chiesto di vendere, foss'anche la guerra in Iraq.
Deriva logicamente da queste premesse che il Comunicato Stampa è nella maggior parte dei casi uno spreco di tempo e denaro inesorabilmente destinato a finire nel cestino alla faccia dell'io ipertrofico delle belle penne che l'hanno partorito.
La Cartella Stampa - La Cartella Stampa è una cartellina, di solito costosa e raffinata, farcita con la presentazione dell'ente, azienda o istituzione cui appartiene. Nel caso sia di un'azienda, ovvero l'unico caso che conosco, ci troverete documenti verbosi, soporiferi, prolissi e sgrammaticati (gli autori sono, in genere, gli stessi che redigono i comunicati), nonchè pieni di dati palesemente falsi, volti a convincervi che quella è l'azienda migliore del mondo. L'aspirante addetto stampa sappia fin d'ora (poi non si dica che non vi avevo avvertito) che il problema non è la Cartella in sè, ma il suo aggiornamento. Sì, perchè la Cartella è il biglietto di presentazione, anzi la biografia, anzi, la Summa dell'Azienda. La Cartella finisce in mano a potenziali clienti, finanziatori, giornalisti, nonchè agli sfigati che comprano i prodotti, quindi, a dispetto del nome, non ha le dimensioni di una cartellina comunemente intesa, ma di un'opera monumentale di cui voi, e solo voi, siete i curatori/aggiornatori. Se il vostro grande capo non ha manie di grandezza, invidie del pene, conflitti irrisolti con il padre o difficoltà di evacuazione, la cartellina resterà tuttavia entro i 40 kg e i documenti che contiene descriveranno solo gli ultimi dieci anni. Ma se, per disgrazia, il caso vi getta in pasto a uno come S.S., allora beh, sappiate che sarà una Cartella che vi seppellirà.
La Rassegna Stampa - La rassegna stampa indica un'attività e, al tempo stesso, il prodotto di questa attività, ovvero una raccolta di tutti gli articoli usciti sull'azienda o i suoi prodotti. Consiste nel reperire gli articoli, appiccicarli su dei foglio, stamparli e rilegarli opportunamente. Il reperimento non è difficile: basta avere un abbonamento all'Eco della Stampa che li reperisce per voi e scaricarli da internet. Oh, finalmente una cosa semplice, direte voi. Nein!Si da il caso che il mio capo, oltre che sadico, sia anche taccagno e quindi non ci abbia fornito di abbonamento all'Eco della Stampa. Perciò il reperimento si configura come una specie di caccia al tesoro che si gioca con telefonate alle segreterie di redazioni, ricerche di arretrati, promesse di favori in cambio dell'articolo in piddieffe etc. etc. Queste rassegne sarebbero per lo più destinate a un pubblico di pochi eletti, dato il costo, ma il mio capo le regala anche a quelli del bar di sotto, caso mai non sapessero con cosa incartare i panini. Perciò è una specie di sfida: se noi ne produciamo 3 lui ne chiede 4, se noi ne stampiamo 10 lui ne vuole 20. Vince chi riesce a destreggiarsi fra sadismo e rassegne stampa senza farsi cazziare. Praticamente impossibile. Di recente poi le rassegne sono diventate il suo strumento di tortura preferito, tanto vale rassegnarsi.
La Conferenza Stampa - Trattasi di incontro con i giornalisti in cui i vertici dell'azienda raccontano sempre la stessa aria fritta imprigionati dentro il gessato grigio d'ordinanza e l'espressione di chi sta per rivelare un segreto d'interesse planetario. I giornalisti sanno bene che trattasi di solita cazzata colossale, ma alle conferenze stampa si mangia bene e si rimorchia, perciò ci vanno con l'aria di chi non aspettava altro.










Si rimorchia?!