Mentre Atipica, detta Ati o Atì alla meridionale, smanazza al PC sbuffando per il caldo che attanaglia la bella Bologna e per il rompimento di palle che attanaglia lei personalmente, fa la sua comparsa al CSM un curioso personaggio: Il Signor Tipografo. Con le gambette corte e arcuate su cui troneggiano una pancia tonda e una capoccia calva, rossa e lentigginosa, occhi bovinamente socchiusi e due mustacchi all'antica (uno stile che riscuoterebbe un certo successo fra i Gendarmi di Pinocchio), costui potrebbe sembrare un omino simpatico.
Potrebbe.
Il Signor Tipografo, in visita al CSM, reca in omaggio ghiaccioli per tutti e, aggirandosi per i diversi uffici, li distribuisce ai poveri impiegatucci accaldati con l'aria compiaciuta di chi fa beneficenza e sente l'ego gonfiarglisi in petto. Atipica detta Ati, per quanto gradisca enormemente la mistura dolciastra e diabetica che va sotto il nome di "ghiacciolo", è costretta a rifiutare l'offerta causa precedente abbuffata di insalata di riso che tuttora le monopolizza l'apparato digerente. Così, con un sorriso riconoscente e leggermente malizioso, risponde: "Grazie, io lo mangio più tardi".
L'omino buffo, scrollando le spalle, commenta:
"Beh, allora mettitelo in mezzo alle coscie sennò si squaglia!".
Amen.
(Per quanto riguarda l'idea di frigidità suggerita dalla bella metafora del nostro Signor Tipografo Dispensatore di Ghiaccioli, mi affretto a precisare che egli non ha elemento alcuno per stabilire quale temperatura ci sia fra le mie - ehm - gambe)










Se mi capita tra le mani gli faccio rimangiare tutto...