Una domanda. Una domanda domenicale da una che non posta mai di domenica (internet è peggio delle sigarette e se ti fai prendere ti ritrovi a passare le domeniche assolate a smanettare davanti a un monitor e questo, capite, è contrario alla mia religione): perchè tutti i ladri di cellulari vengono ad abbeverarsi dalla sottoscritta? Mi spiego: mi hanno rubato il cellulare 2/3 (non mi ricordo quanto tempo fa, ma ricordo che è poco) settimane fa. Ok, passi. Almeno m'hanno lasciato il portafogli. Qualche anno fa venivo derubata del portafogli con cadenza bimestrale e mi toccava saltellare da un ufficio all'altro e sorbirmi file chilometriche per riavere la mia identità. Quindi ormai, accertata la presenza di carta d'identità e patente e bla bla bla, possono rubarmi pure le mutande che io non batto ciglio. Sono indifferente. Ma che dico indifferente: sono atarassica. Dopo il primo furto, con la placidità di una mucca, mi sono infilata in un negozio Vodafone, mi sono fatta restituire la scheda, ho comprato un nuovo cellulare e tutti vissero felici e contenti. Fino a ieri, quando qualcuno ha pensato bene di fottermi anche il secondo telefono. E no, non posso averlo perso. Perchè, come ho già spiegato al tempo del primo furto, non ho nessuna voglia di prendere in considerazione una mia eventuale responsabilità nell'accaduto. Ora, considerato che il cellulare è l'unico mezzo di comunicazione che mi collega al mondo esterno - eccetto internet, ma ce la vedete la nonna novantenne scrivermi una mail? - toccherà comprarne un altro. Se continuo così alla fine dell'anno avrò acceso un mutuo per pagarmi i telefonini. Amen.
Questo però non spiega perchè sto postando di domenica. Ovvio, perchè sono in ufficio. E perchè sono in ufficio? Perchè sono "a disposizione". Mi spiego: i miei colleghi sono in quel di Parma, dove si è appena concluso l'ennesimo evento marchettaro e totalmente inutile organizzato dal CSM. I miei colleghi sono lì, vedono gente, fanno cose e si fanno pagare la giornata di straordinario festivo. Io invece sono qui, a rompermi le scatole gratis e a non far nulla, semplicemente a disposizione. In attesa che mi dicano che me ne posso andare.
Ma almeno stavolta ho avuto la mia vendetta: un simpatico piccione è entrato dalla finestra, ha svolazzato un po' - abbastanza da farmi venire un infarto - e poi ha disseminato di profumate cagatine la scrivania de LaBara. Tiè.
Pagherei "8 mesi" di stipendio da ricercatore precario per vedere la faccia del"LaBara" quando vedrà in che condizioni si è ridotta la sua scrivania. Dì la verita: hai chiuso le finestre subito dopo e sei andata a comprare un filone di pane per alimentare il piccione e il suo ottimo lavoro!