In questo episodio, fra rutti di stampante e trilli di telefono, proseguono le avventure di Atipica detta Ati, 44 chili di precaria per il tradizionale metro e tanta voglia di crescere. La Nostra Eroina, nonchè autrice di questo blog e di tutti i post ivi pubblicati (c'è conflitto di interessi lo so ma, se Colui che ha è stato presidente del consiglio, sono certa che non vi formalizzerete per un semplice blogghettino), è alle prese con il confezionamento di 150 cartelle stampa, piegatura, rilettura e stampaggio documenti compresi. Atipica, detta Ati, è altresì sepolta sotto una montagna di giornali da leggere e oppressa da un furibondo mal di testa: dalle nove di questa mattina oscilla tra il desiderio di commettere un pluriomicidio a colpi di toner tank e l'impulso di lanciarsi dal quarto piano.
I colleghi di Atipica tramano alle sue spalle: più lavora lei, meno faticano loro. Così, secondo una prassi consolidata al CSM, accampano i più disparati motivi per scaricare sulla sua scrivania qualunque cosa somigli a un lavoro da svolgere.
LaBara, rigidissima responsabile dell'ufficio stampa, sorpresa dalla nostra eroina mentre si dilettava in una partita di Spider, livello avanzato, si è giustificata adducendo nausea e mal di collo. La Kapò, troppo impegnata in una conversazione telematica con il suo trombamico (individuo per metà amico e per metà fidanzato, ma solo per la metà che riguarda le lenzuola), ha scaricato sulle spalle della nostra eroina pure il centralino.
La mazzata finale è arrivata da un nuovo controverso personaggio, riapparso in ufficio dopo un anno di silenzio: il Lepus. Costui ama definirsi Responsabile per le Relazioni Istituzionali del CSM, un nome altisonante che potrebbe indurre il lettore ingenuo a sospettare una certa intelligenza. In realtà il Lepus è probabilmente l'uomo più stupido del mondo, ha la testa a uovo e i rapporti istituzionali di cui si occupa consistono di solito nell'ungere qualche politico locale allungandogli a mò di bustarella prosciutti, salami e poco altro. Il Lepus è uomo di chiesa che ama catechizzare il prossimo. Dopo aver domandato ad Atipica ben 4 volte se legga i libri del Pastore Tedesco e aver ricevuto risposte al vetriolo, il Lepus ha intuito che una certa indifferenza per il sacro alberga nell'animo della nostra eroina e ha commentato, con l'eleganza tipica di un uomo che frequenta il bel mondo: "Sarai mica del partito dei busoni, di drogati e delle puttane?". Per non bolognesi mi vedo costretta a chiarire che "busoni" può essere tradotto con il termine gay, con sfumatura di disprezzo nella voce e maschera di disgusto sul volto. Nel complesso credo che tutta la locuzione stesse per "di sinistra".
Riuscirà la nostra eroina a mettere in salvo la sua fedina penale e a non commettere un omicidio prima delle 6.30? Ai posteri l'ardua sentenza.










Ho fatto una modifica al banner dei precari,perché ho visto che nel tuo blog compare molto piccolo, se riprendi e reinserisci il codice dovrebbe andar meglio... Scusa per l'inconveniente!
Ciao,
Kysra
http://www.precariamente.splinder.com/