Vendicata da un pennuto. Non un pennuto elegante (un'aquila, un falco pellegrino) o mitologico (una cicogna, un'arpia), ma un uccelletto plebeo, un piccione, uno sporco puzzolente piccione che razzola nelle piazze di tutto il mondo, vive delle briciole gettategli dei turisti e infastidisce lordando ogni cosa con la sua celeberrima cacca. Bene, con l'irriverenza che lo contraddistingue l'uccellaccio - repentinamente promosso a mio animale preferito - ha ricoperto di copiosa defecatio la scrivania de LaBara e poi, lesto come un ladro, ha infilato la finestra ed è scomparso alla vista.
Come da copione LaBara è una donna schizzinosa, priva di fantasia e di senso dell'umorismo: non vuole animali in casa perchè sporcano e lasciano pelo dappertutto, detesta gli uccelli da quando ha sentito dire da Piero Angela che sono pieni di pulci e non sarebbe mai e poi mai capace di interpretare l'accaduto come un segno della triste condizione umana e, nella fattispecie, impiegatizia. Perciò non ha riso, ma ha gridato scappando in corridoio. Tutt'ora non mi spiego la fuga, dato che la cacca puzza ma non morde, però i misteri della sua mente sono troppo fitti anche per la mia curiosità. Poi è rientrata e ha cercato per circa mezz'ora di trovare una legittimazione alla sua richiesta di pulire la scrivania al posto suo. Non trovandola, me lo ha ordinato e basta, senza legittimare una ceppa. Ovviamente mi sono limitata a sorridere e rispondere "Bleah, che schifo!" e a non muovere un muscolo. Dopo un bracciodiferro di mezz'ora LaBara si è arresa e, armata di guanti, glassex e spugna e schiumando di rabbia, ha dato il suo contributo al mantenimento dell'igiene aziendale.
Come da copione LaBara è una donna schizzinosa, priva di fantasia e di senso dell'umorismo: non vuole animali in casa perchè sporcano e lasciano pelo dappertutto, detesta gli uccelli da quando ha sentito dire da Piero Angela che sono pieni di pulci e non sarebbe mai e poi mai capace di interpretare l'accaduto come un segno della triste condizione umana e, nella fattispecie, impiegatizia. Perciò non ha riso, ma ha gridato scappando in corridoio. Tutt'ora non mi spiego la fuga, dato che la cacca puzza ma non morde, però i misteri della sua mente sono troppo fitti anche per la mia curiosità. Poi è rientrata e ha cercato per circa mezz'ora di trovare una legittimazione alla sua richiesta di pulire la scrivania al posto suo. Non trovandola, me lo ha ordinato e basta, senza legittimare una ceppa. Ovviamente mi sono limitata a sorridere e rispondere "Bleah, che schifo!" e a non muovere un muscolo. Dopo un bracciodiferro di mezz'ora LaBara si è arresa e, armata di guanti, glassex e spugna e schiumando di rabbia, ha dato il suo contributo al mantenimento dell'igiene aziendale.










Non voglio credere che ti abbia fatto una richiesta del genere! Quella donna ha dei problemi seri e merita di essere sbattuta in un manicomio! Roba da matti!