13 giugno 2007
Fantastico, la scena a cui sto assistendo mi provoca un brivido di piacere sadico lungo la schiena. Le bestie si stanno divorando l'un con l'altro, ma forse chiamarle bestie non è esatto dacchè cane non mangia cane. Che poi anche questo assioma sarebbe tutto da dimostrare, perché vuoi vedere che siamo l'unica razza in cui la natura ha posto tanta cattiveria? Senza contare che il mio gatto, anzi - pardòn - la mia lince mutilata, sarebbe capacissima di sbranare un altro micio solo per aver pensato di rubargli un croccantino dalla ciotola. Comunque, lasciamo perdere. Torniamo ai lupi: da questa mattina si sbranano l'un con l'altro e io, ai bordi del ring, assisto ridacchiando all'orgia. Il Direttùr vuol dirigere, La Bara vuol dirigere, La Kapò vuol dirigere e La Spia vuol dirigere, affiancando l'attività dirigenziale a quella di intelligence. Così il Direttùr ha intimato a la Bara di ridurre un articolo per lasciar spazio al suo editoriale, La Bara l'ha presa male, si sente messa da parte perché questo mese i suoi articoli indigesti, contorti e sgrammaticati occupano solo 90 pagine su 100. Così è andata a lamentarsi da La Spia che avrebbe voluto riferirlo a S.S. ma, in sua assenza, l'ha raccontato alla Kapò. Costei si è indignata perchè qualcuno sta prendendo decisioni sulla rivista senza il suo prezioso contributo, così ha deciso di fingere di non sapere che a luglio ci sarà un convengo a Roma per il puro gusto di accusare Il Feretro di non far circolare le informazioni.
Così poco fa La Bara ha chiamato una dirigente dell'ente di cui siamo ufficio stampa e per conto del quale organizziamo il convegno per lamentarsi un po'. Essendo codesta dirigente un serpente velenoso, tanto che con una botta di originalità la chiameremo La Vipera, non si è fatta certo ripetere l'invito. Così in questo momento sto ascoltando La Bara sibilare che Il Direttùr è svampito e vuol decidere tutto lui ma, soprattutto, che è stufa di vederlo girare con quella pazzoide della compagna sempre al seguito. Che tra l'altro, ha precisato, poi finisce che paga tutto l'ente anche per lei, ecco. E non è mica giusto, perchè anche al Feretro farebbe comodo portarsi appresso marito e figli, ma è troppo onesta per spremere l'Ente in questo modo. E tra l'altro codesta compagna non è "neppure adatta a presenziare situazioni ufficiali", ha concluso.
E qui urge la precisazione: la compagna del Direttùr non è pazzoide, è completamente bruciata. L'ultima volta che lui l'ha lasciata per prendere parte a un evento costei ha girellato mezza nuda per Bologna per fuggire da non si sa bene chi che pare la volesse ammazzare e alla fine ha tentato il suicidio. E Il Direttùr è stato raggiunto durante un convegno da una telefonata di un Dottor Freud del reparto psichiatrico del Sant'Orsola che lo pregava di accorrere. La Compagna del Direttùr poveretta non è presentabile, perchè ha l'occhio reso liquido dai farmaci, l'aria imbambolata e non è capace di vestirsi da sola. Ma. Ma è una brava donna se ci si prende la briga di rivolgerle la parola, fa quello che le chiedi e si offre di aiutare. E portarsela appresso e prendersi cura di lei è forse l'unica azione degna dell'aggettivo umano che il Direttùr compia nell'arco della giornata. Sarà pure retorico, ma pensando a La Bara & Co. a me viene in mente il buon Antonio di Cristicchi: prendete un telescopio e misurate le distanze, guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?

 
co.co.prodotto da Atipica at 12:25:00 PM | Permalink |


8Commenti


  • At 6:21 PM, Anonymous Anonimo

    In tutta questa cagnara, mi stupisco che non ci sia ancora andata di mezzo tu! Non voglio gufare, ma io me lo aspetterei. Comunque, in questo genere di "Mondo Piccolo" (che a onor del vero ha poco a che fare con quello del buon Guareschi), è di un'enorme povertà intellettuale vedere come i poveracci si massacrano per una minuscola briciola di pane. Enjoy!

     
  • At 6:33 PM, Blogger Atipica

    e infatti, marci, me lo aspetto e sicuramente succederà. Questi si massacrano per molto meno di una briciola di pane, ma la vera meschinità non è il fine ma il mezzo. E' triste stare a guardare mentre si sbranano per un brandello di potere che non è nulla nell'economia dell'universo (mi sembrano maiali che si affannano nel fango, Guccini diceva qualcosa di simile, mi pare), ma è ancor più triste che siano disposti a prendersela SOLO con i deboli. A usare solo armi scorrette, a parlottare dietro le spalle, confabulare quando ti volti, sparare non su di te ma su chi ti è vicino. Solo questo sanno fare e lo fanno tutto il giorno.

     
  • At 10:54 PM, Blogger Galloz

    Se continui cosi...ti regalerò una rosa e crisantemi per la bara...
    Galloz

     
  • At 10:54 PM, Blogger LB

    Molto, molto, decisamente più appassionante di "Ugly Betty" questa saga! Ne voglio ancora!

     
  • At 10:12 AM, Anonymous Anonimo

    E poi, e perdonamelo, sparare su di te e è come sparare sulla croce rossa visto il contratto che hai in mano.

    Ma non ti illudere, ogni ufficio ha le sue zabette, i suoi giochi di potere, i suoi trucchetti, le armi scorrette e le bambinate da asilo per la merendina con più zucchero a velo.



    PS: Guccini - Cyrano:
    "le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
    tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti"

     
  • At 11:58 AM, Blogger Atipica

    @Galloz: grazie carissimo, così almeno in morte la bara riuscirà ad avere qualcosa di vezzoso...
    @L.B.: :-))))))))))))))))))))))) Un'anteprima: credo che ci saranno nuovi sviluppi sul fronte donnina con le tette al vento e i palloncini gialli, ma chissà...
    @LCL: ecco si, caro LCL, era proprio quello il verso, ma non lo ricordavo a memoria.
    Comunque sicuramente son cose che accadono dappertutto, non mi illudo, ma non trovi anche tu che siano veramente un po' patetiche?

     
  • At 2:33 PM, Anonymous Anonimo

    Un po' mi deludi... da Emiliana non conosci a memoria il Guccio?
    Nononono...

    Sicuramente sono scenette patetiche. E fammi un favore: vattene da lì.

     
  • At 3:36 PM, Blogger Atipica

    Chiedo venia, caro LCL: il guccio a memoria m'è sempre riuscito un po' ostico, nonostante abbia una certa dimestichezza con testi complicatielli (tipo De Andrè, eccetto le canzoni in sardo). Però la precisazione ci vuole: io sono emiliana solo di adozione, in verità nacqui e vissi i primi diciannove anni della mia vita in Abruzzo, fra montagne, pecore e pastorelli.
    Me ne vado, appena trovo, me ne vado, stanne certo!

     
Online Dating

Mingle2 - Online Dating