Così poco fa La Bara ha chiamato una dirigente dell'ente di cui siamo ufficio stampa e per conto del quale organizziamo il convegno per lamentarsi un po'. Essendo codesta dirigente un serpente velenoso, tanto che con una botta di originalità la chiameremo La Vipera, non si è fatta certo ripetere l'invito. Così in questo momento sto ascoltando La Bara sibilare che Il Direttùr è svampito e vuol decidere tutto lui ma, soprattutto, che è stufa di vederlo girare con quella pazzoide della compagna sempre al seguito. Che tra l'altro, ha precisato, poi finisce che paga tutto l'ente anche per lei, ecco. E non è mica giusto, perchè anche al Feretro farebbe comodo portarsi appresso marito e figli, ma è troppo onesta per spremere l'Ente in questo modo. E tra l'altro codesta compagna non è "neppure adatta a presenziare situazioni ufficiali", ha concluso.
E qui urge la precisazione: la compagna del Direttùr non è pazzoide, è completamente bruciata. L'ultima volta che lui l'ha lasciata per prendere parte a un evento costei ha girellato mezza nuda per Bologna per fuggire da non si sa bene chi che pare la volesse ammazzare e alla fine ha tentato il suicidio. E Il Direttùr è stato raggiunto durante un convegno da una telefonata di un Dottor Freud del reparto psichiatrico del Sant'Orsola che lo pregava di accorrere. La Compagna del Direttùr poveretta non è presentabile, perchè ha l'occhio reso liquido dai farmaci, l'aria imbambolata e non è capace di vestirsi da sola. Ma. Ma è una brava donna se ci si prende la briga di rivolgerle la parola, fa quello che le chiedi e si offre di aiutare. E portarsela appresso e prendersi cura di lei è forse l'unica azione degna dell'aggettivo umano che il Direttùr compia nell'arco della giornata. Sarà pure retorico, ma pensando a La Bara & Co. a me viene in mente il buon Antonio di Cristicchi: prendete un telescopio e misurate le distanze, guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?










In tutta questa cagnara, mi stupisco che non ci sia ancora andata di mezzo tu! Non voglio gufare, ma io me lo aspetterei. Comunque, in questo genere di "Mondo Piccolo" (che a onor del vero ha poco a che fare con quello del buon Guareschi), è di un'enorme povertà intellettuale vedere come i poveracci si massacrano per una minuscola briciola di pane. Enjoy!