Tra le altre cose ho scoperto di essere profondamente suggestionabile. Lui dice: "L'anestesia potrebbe provocare tachicardia e bisogno di orinare" (sì, dice proprio orinare) e io immediatamente c'ho il cuore che mi salta in gola nemmeno fossi stata invitata a cena da Brad Pitt in persona e avverto un disperato bisogno di, ehm, orinare. E così quello deve fermarsi, raccattare i suoi bisturi e le sue frese, smontare tutta la costruzione di lenzuola verdi nelle quali mi aveva avvolto e lasciarmi libera di precipitarmi in bagno. Dopodichè io attraverso la sala d'attesa, ovviamente gremita di gente, sfrecciando verso il bagno come una saetta, avvolta in un ridicolo lenzuolino azzurro e con in testa una specie di cuffia da bagno che tiene raccolti i capelli e solo dopo, cessata l'emergenza, mi rendo conto di come sono conciata. Riattraverso fingendo noncuranza la sala d'attesa e, mentre passo, odo risatine sommesse.
Quando stamattina rientro in ufficio nessuno mi domanda come stai. Ok, che non sono morta si vede, tuttavia avrei gradito un pallido tentativo di salvare le apparenze.
Oggi sono gonfia di livore. Sissignore, livore. E, tanto per cambiare, ho deciso di riversarlo sui miei amatissimi colleghi, offrendo a voi anime prave un campionario delle frasi più in voga al CSM.
Che il gas sia con voi - è il saluto del Direttùr che, quando entra e quando esce, dà prova di grande spirito salutandoci con codesta simpatica frasetta. In realtà non ho ancora capito se dietro il simpatico saluto si celi l'augurio nazista di morire asfissiati nel sonno.
Siamo come coloro che son sospesi - Quando La Bara non sa, non ricorda, non ha ricevuto disposizioni, non ha preso decisioni, non ha chiaro qualcosa è sospesa come coloro che son sospesi, il massimo dell'eleganza linguistica a cui colei possa ambire. Per amor di chiarezza, in giornate come queste, Il Feretro corre il serio pericolo che la sospensione diventi più reale che figurata e di ritrovarsi sospesa come coloro che son sospesi all'Albero degli Impiccati.
Tienimi monitorata - va per la maggiore negli ultimi tempi perchè monitorare è uno di quei verbi che fa un sacco manager tuttavia, a prenderlo alla lettera, codesta frase mi autorizzerebbe a piazzare un investigatore privato che per 24 ore su 24 monitori chi ha pronunciato la frase. Inutile precisare che il vero significato di questo orrore linguistico è un più banale "tienimi aggiornata".
Ci risentiamo a bocce ferme - ovvero ci sentiamo quando so qualcosa, ma perché esprimersi con chiarezza quando si può essere oscuri? Il problema è che La Bara usa questa espressione tanto con l'amministratore delegato di qualche multinazionale squalesca, quanto con la colf appena sbarcata dalla Sierra Leone per poi lamentarsi perchè, prima di venire in Italia, "questa gente" potrebbe almeno studiare un po' d'italiano. In ogni caso, anche se imparassero a memoria il Devoto-Oli, dubito che la capirebbero.










Tienimi monitorata???!!! A me più che manager mi fa tanto reparto terapia intensiva!