(Scrosci di applausi, standing ovation, gioia scomposta e grida di giubilo). Grazie grazie, miei cari.
Fine delle "belle" notizie.
Infatti:
1) SS non è ancora stato informato, ergo non ha ancora acconsentito e quindi tecnicamente siamo ancora nella fase "fare i conti senza l'oste".
2) Il 31 dicembre non sarò più rinnovabile.
Ma non c'è una bella ceppa da gioire: la non rinnovabilità è mooooolto preoccupante. Infatti, stando alle parole de La Spia, né un contratto a tempo determinato, né tantomeno a tempo indeterminato, sono ipotesi probabili nel mio prossimo futuro. I costi, Benny, i costi di un dipendente sono alti, sai. Quindi dopo il 31 dicembre, magari mentre ci mangiamo una bella fetta di panettone con l'uvetta per festeggiare l'anno che verrà, bisognerà "studiare altre soluzioni". Una partita IVA, per esempio. E scusate se oso commentare "mi ci vuole solo quello" dato che a mala pena, per incapacità genetica, sono in grado di tener dietro alle bollette di casa. E fra l'altro bisogna vedere se la partita IVA non disturba le sensibili narici dell'Ispettorato del Lavoro che magari sarà pure un po' tonto, ma proprio scemo del tutto no.
Se poi consideriamo che, là fuori, la fila di gente disposta a farsi vessare per due anni a 850 euro il mese è lunga, non mi resta che darmi una mossa e cercare altro. E ricominciare daccapo finché non sarò più rinnovabile. Poi di nuovo cambierò lavoro.
Comunque, da bravo precario non ho futuro, quindi è completamente inutile che mi flagelli per un futuro che non ho: per ora mi accontento di festeggiare la proroga. Cin cin.










Via, non buttarti giù, non è il caso. E' vero che un lavoro è sempre un lavoro (come diceva mio nonno Dura Lex Sed Lex, ovvero Il lesso è duro, ma è pur sempre lesso), ma il posto in cui stai, visto da fuori, fa un pò cagare. Non per l'incarico, che rischierebbe anche di essere interessante e stimolante, ma per il taglio che L'Altissimo da a tutta la faccenda. Non arrivo a dire meglio perderlo che trovarlo, che di questi tempi un lavoro val bene una messa, però credo tu possa aspirare a qualcosina di meglio, se non altro in un ambiente un pò più sereno. Non farti turbare dalla non ulteriore proroga del precariato presso questi schiavisti, potrai sostituirli, alla peggio, con degli schiavisti nuovi di zecca o, alla meglio, con qualcosa di più simile a degli esseri umani. Facci sapere come evolve la firma del contratto. Stay Good.