Così mi disse, con sguardo severo, il capo dell'allegra famigliola inglese composta da nonna completamente alcolizzata, madre alcolizzata, padre alcolizzato e una nidiata di 8 marmocchi (i più grandi mostravano già i segni di uno strano rapporto con l'alcool) che mi ospitò in una baracca fatiscente nella periferia di Londra in quella lontana estate del 1988. Così disse quando si accorse che, approfittando dell'assenza sua e di tutta la sua famiglia di alcolisti, avevo ingurgitato la scatoletta del cane scambiandola per spezzatino. A mia parziale giustificazione posso addurre il fatto che la succitata pappa del cane non era contenuta nella tradizionale scatoletta, ma in una vaschetta di plastica per cibi in bella mostra sul tavolo. Comunque, vi dirò, non era cattivo; un po' salato, forse.
"Benedetta, sono molto arrabbiata con te" ha esordito così stamattina La Bara, fissandomi con lo stesso sguardo severo del signore inglese e ricordandomi il terribile trauma.
"Tu" ha proseguito "Non hai firmato l'articolo che hai consegnato a SS"
"Beh, ma tanto poi la toglie la firma!"
"Però ha piacere che ci sia e tu devi capire che sei qui per fare ciò che lui ha piacere che tu faccia"
[Lui ha detto che io dissi che tu hai detto]
E se lui ha piacere che ti spari un colpo in testa, lo farai? Ti prego, dimmi che lo farai...










Uheilààà! Tu sei lì per piacere al capo! Ah no? Giri su vertiginosi tacchi a spillo e customino da coniglietta i giorni pari, parruccona rossa, vestito scollatissimo con spacco inguinale alla Jessica Rabbit i giorni dispari e per fiere rinchiusa in un guanto di latex? Fa un pò schiava del sesso, l'affermazione deLTumulo, ma forse riversa su di te i suoi desideri più innominabili e reconditi, magari è lei che vorrebbe compiacere il Boss, a meno che, come già detto, non sia già successo... Mmmmhh... La Redazione del Peccato, ecco cosa siete... Porzeloni (come andrebbe pronunciato da queste parti)! Comunque trovo sensazionale anche il fatto che L'Altissimo si compiaccia di epurare i nomi dagli articoli. Era una pratica piuttosto diffusa in alcuni campi (senza distinzioni geografiche, dalla Cina, all'ex URSS o in Cile) di prigionia obbligarti a ricordare il tuo nome, ma impedirti di usarlo sostituendolo con un numero di serie con cui dovevi identificarti. Quell'uomo non sta bene, nemmeno un pò.