Il signor X lavora nell'azienda Y, una grossa multinazionale rampante che, fra l'altro, proprio in questi giorni concede ai suoi dipendenti succulenti premi di produzione per aver raggiunto un picco di fatturato (si chiama così?).
Da qualche anno l'ufficio personale della multinazionale Y ha scoperto i vantaggi del lavoro interinale e così, fra gli impiegati storici, ecco apparire laureati nelle materie più astruse insaccati in tute da magazziniere o addetti all'inserimento dati che poi, dopo 3 mesi, spariscono come per magia, prontamente sostituiti da altre menti di belle speranze. Qualche fortunato riesce a strappare un rinnovo e resta più a lungo. Fra questi, un ragazzo di 30 anni. A lui è andata bene: c'è rimasto due anni. Era ormai quasi certo di riuscire a strappare almeno un contratto a tempo determinato, il fortunato. Poi la ragazza è rimasta incinta.
Complimenti, caro collega.
I nove mesi passano lisci come l'olio, il bimbo nasce: è bello, sano, rosa e grassottello. Il Fortunato porta i pasticcini al lavoro, per festeggiare il lieto evento con i cari colleghi.
Cin cin!
Buona fortuna!
Buona questa torta, l'ha fatta la tua ragazza? Falle i miei complimenti.
Non lo vedete? Il quadretto di dipendenti e dirigenti di ogni ordine e grado che si stringono intorno a lui ingollando pasticcini e battendogli affettuosamente la mano sulla spalla?
Finito il brindisi, il caporeparto lo chiama. Ci duole dirti che purtroppo non siamo in grado di proseguire la collaborazione. Speriamo che in futuro ci sia occasione, sai in fondo abbiamo lavorato bene insieme. Beh, ora pensa soprattutto al bambino. Buona fortuna.
E ancora complimenti alla signora per la torta.










probabilmente c'è più gusto a comportarsi da immonda carogna. Quando si guardano allo specchio la mattina non si fanno schifo oppure si compiacciono barricati dentro i loro suv? è disgustoso!