Vediamo un po'. Ieri c'erano i Fischietti di Gerico, di gente che ha senso di appartenenza ed energie sufficienti per andare a manifestare in piazza (in via Marconi, per la precisione) contro le mucche e in favore dei cereali, o contro i cereali e in favore delle mucche. O in favore delle mucche e i cereali e contro l'olio di semi di girasole. Temo di non aver capito benissimo.
Oggi invece c'erano le grida stridule della Kapò, sovrastate da quelle della Centralinista, in lacrime per l'ennesima volta e particolarmente molesta. Per non farci mancare niente s'è messo a strillare pure il Direttùr che ha gridato che non ne poteva più di sentir gridare. E La Bara, senza alcuna evidente ragione e solo per solidarietà col resto dell'ufficio, ha emesso anche lei il suo urletto stridulo. Mi pare di capire che all'origine del pollaio ci fosse la scoperta che La Centralinista Psicolabile è andata a lamentarsi del fatto che qui dentro viene vessata. Poiché non brilla per acume ha fatto le sue confidenze a un tizio succube della Kapò che appena ha potuto è corso a riferirglielo con lo sguardo adorante del cane che riporta il coniglio al padrone e s'aspetta almeno un buffetto di approvazione.
Dopodiché, quando il pollaio s'è calmato e la Centralinista se n'è andata, tutti hanno cominciato a commentare con sguardo disgustato la sua condotta riprovevole. Insomma, raccontare i cazzi dell'ufficio fuori dell'ufficio a persone estranee (ma neanche troppo) all'ufficio. Ciò che accade in ufficio deve restare in ufficio. W l'Ufficio. Il conciliabolo si è concluso con la riaffermazione del concetto che chiunque sarà pescato a riferire fuori dall'ufficio questioni inerenti l'ufficio, foss'anche il numero di telefono, dovrà vedersela con la Kapò. Mi domando se queste abbiano frequentato qualche corso di aggiornamento in business management di associazione a delinquere di stampo mafioso. E subito dopo passo a domandarmi cosa succederebbe a me se. Tra l'altro verba volant, scripta manent.
Una gocciolina di sudore freddo mi sta scendendo lungo la spina dorsale.
Oggi invece c'erano le grida stridule della Kapò, sovrastate da quelle della Centralinista, in lacrime per l'ennesima volta e particolarmente molesta. Per non farci mancare niente s'è messo a strillare pure il Direttùr che ha gridato che non ne poteva più di sentir gridare. E La Bara, senza alcuna evidente ragione e solo per solidarietà col resto dell'ufficio, ha emesso anche lei il suo urletto stridulo. Mi pare di capire che all'origine del pollaio ci fosse la scoperta che La Centralinista Psicolabile è andata a lamentarsi del fatto che qui dentro viene vessata. Poiché non brilla per acume ha fatto le sue confidenze a un tizio succube della Kapò che appena ha potuto è corso a riferirglielo con lo sguardo adorante del cane che riporta il coniglio al padrone e s'aspetta almeno un buffetto di approvazione.
Dopodiché, quando il pollaio s'è calmato e la Centralinista se n'è andata, tutti hanno cominciato a commentare con sguardo disgustato la sua condotta riprovevole. Insomma, raccontare i cazzi dell'ufficio fuori dell'ufficio a persone estranee (ma neanche troppo) all'ufficio. Ciò che accade in ufficio deve restare in ufficio. W l'Ufficio. Il conciliabolo si è concluso con la riaffermazione del concetto che chiunque sarà pescato a riferire fuori dall'ufficio questioni inerenti l'ufficio, foss'anche il numero di telefono, dovrà vedersela con la Kapò. Mi domando se queste abbiano frequentato qualche corso di aggiornamento in business management di associazione a delinquere di stampo mafioso. E subito dopo passo a domandarmi cosa succederebbe a me se. Tra l'altro verba volant, scripta manent.
Una gocciolina di sudore freddo mi sta scendendo lungo la spina dorsale.









Meglio l'Erba volant ...comunque i panni sporchi si levano in casa..mi disse Moana.
Gallozzzzzz