01 agosto 2007
Ebbene sì, habemus limitem.
I contratti a termine, tutti i contratti a termine, incluso il co.co.pro, non possono superare il tetto di 36 mesi.
Applauso.
Immaginiamo una coppia di fidanzati: lei si vuole sposare, lui tergiversa. Si arrampica sugli specchi (cara, non ho un lavoro sicuro, ti amo tanto lo sai, ma quando sarà voglio essere in grado di essere un buon padre e non mi sento pronto e bla bla bla). Quand'ecco che Sir Romano Prodi - che, come ha ripetuto in campagna elettorale fino a farci venire la nausea, lavora per i ziovani e la famiglia - vara una legge secondo cui, dopo 36 mesi, il fidanzatino è costretto a prendere una posizione chiara: impalmare l'amata o mollarla del tutto. Nessun compromesso: matrimonio o morte. E non provate a fare i furbetti all'italiana: Sir Romano ha detto che manda gli ispettori a controllare.
Ora vi domando: quanti sono secondo voi quelli che, pur a malincuore, impalmano la sospirosa fidanzata? Io dico pochi. Ma io, si sa, sono una pessimista cronica e il mio demone, poveretto, guarda il mondo con gli occhiali scuri.
Vabbè, mentre voi ci pensate su, io vado a flagellarmi per aver contribuito col mio voto a spedirli là. Se sopravvivo alla delusione, rispolvero piattino e chitarra e caso mai ci si vede in Piazza Maggiore quando avrete superato i 36 mesi anche voi.
Chi di sinistra ferisce, di sinistra perisce.

 
co.co.prodotto da Atipica at 10:40:00 AM | Permalink |


10Commenti


  • At 11:45 AM, Blogger Unknown

    Lo supponevo. Fate come me girovagate per gli studi dell'intero pianeta nella speranza che qualcuno abbia compassione di voi come persona, non come professionista.
    Spes ultima dea. Non credo che avrò la forza e soprattutto la motivazione per andare a votare.

     
  • At 11:55 AM, Blogger Atipica

    Sigh, andare a votare. A questo punto diventa un problema complesso: gli amichetti di Berlusconi sono disgustosi e improponibili; l'attuale sinistra è arrendevole e allo sfascio, nonché poco lungimirante e completamente scollegata; non andare a votare, ahimè, significa lasciare che gli altri decidano per te. Non mi resta che passeggiare nuda in piazza maggiore sperando che mi internino così risolviamo la questione del diritto di voto e del complesso problema di sopravvivere. Io la risolvo così.

     
  • At 1:07 PM, Blogger LB

    La domanda è: perché Zapatero alla Spagna si e a noi no? Eh? Eh? Perché loro si e noi no? Eh? Eh?

     
  • At 2:37 PM, Blogger Atipica

    Già, perché? Forse perché se in Italia ci fosse uno come Zapatero lo avrebbero già bollato come terrorista amico delle brigate rosse.
    Ora tu dimmi, L.B., perchè a noi Berlusconi e a loro no? non che Aznar fosse proprio simpatico, ma Berlusconi...la barzelletta d'europa! Perché? Io voglio sapere perché...

     
  • At 3:16 PM, Blogger Unknown

    La domanda è legittima. Tutti noi vogliamo uno Zapatero con i contro cocones. Non 'sta banda di brocchi. Io ho il dente avvelenatissimo anche con i sindacati. In Francia pare si comportino molto diversamente e che vi sia un sindacato specifico per gli atipici, intendiamoci non come il Nidil, SPECIFICO, non un figlio semi illegittimo. Con tutto il rispetto, anche perché io sono iscritta. Ma l'ausilio è davvero irrisorio.

     
  • At 3:49 PM, Blogger Atipica

    Pure io ho il dente avvelenatissimo coi sindacati e devo dire che la cosa mi lacera non poco. Il NIDIL poi mi fa pure un po' tenerezza, mi viene da battergli una pacca sulla spalla e dirgli: coraggio, con un po di impegno ce la puoi fare anche tu, avanti.

     
  • At 4:04 PM, Blogger Unknown

    a me nessuna tenerezza. Anzi, un po' di furia anche qui. Di fronte a richieste disperate di aiuto /consiglio sentirsi rispondere questo:
    MI DISPIACE MOLTO PER LA SITUAZIONE NELLA QUALE SEI VENUTA A TROVARTI!
    PER QUANTO RIGUARDA UN TUO EVENTUALE RECESSO PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL
    PROGETTO/CONTRATTO,DEVI VERIFICARE CHE ESISTA UNA DICITURA CHE DOVREBBE
    PREVEDERE ANCHE PER IL COLLABORATORE UNA FACOLRTA' DI RECESSO CON PREAVVISO.
    VERIFICA E FAMMI SAPERE.
    beh lo trovo offensivo.
    Come se non ci arrivassi da sola a monitorare il contratto. beh l'aiuto non dovrebbe essere: "facciamo il culo a strisce" alla tua azienda?

     
  • At 4:48 PM, Blogger Atipica

    A noi SS non ha pagato lo stipendio per due mesi. Al che io vado al sindacato, il povero NIDIL, e mi aspettavo chissà cosa. Sono abituata ad avere fiducia nei sindacati, io. Questi fanno tutto un pistolotto su quei porci, quei cani, quegli stronzi che non pagano, ma, quando domando "allora cosa facciamo?", mi rispondono: "sei sicura che col tuo contratto ti convenga fare qualcosa? Fossi in te cercherei di pazientare...Magari prova a convincere un tuo collega contratto a tempo indeterminato a muoversi e fare pressioni".
    Pazientare. La CGIL mi ha chiesto di...pazientare!

     
  • At 5:28 PM, Anonymous Anonimo

    E' vero, il Nidil è figlio d'un Dio Minore, Pontiggia (soccia che bravo, davvero) direbbe che è "nato due volte", ma io non gli attribuirei delle grosse colpe. Il Nidil avrebbe la funzione di offrire supporto a lavoratori che non hanno alcuna leva contrattuale da sfruttare nè alcuna regolamentazione. La realtà dei fatti è che è il contratto co.co.pro. che è impresentabile, privo di tutele, indirizzamenti, qualsivoglia paletto. Gli unici a beneficiare autenticamente da questo tipo di contratto sono i professionisti superspecializzati o i consulenti d'alto livello, che saranno quanto? Lo 0.5 della forza lavoro cocoprofaga? Il sindacalista riceve direttive da chi sta più in alto, come tutti, e le direttive sono salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro possibile. Non importano condizioni o altro, è il numero. E questo è vero ovunque. Quantità non qualità. Per un certo verso hanno ragione, per altri meno, ma cercare di sostenere un co.co.pro è quasi impossibile, a meno che non si decida di immolarne il posto di lavoro, che è ciò che nessuno vuole. Senza tutele anche eventuali controlli saranno inutili, tanto l'atipico sarà comunque portato a cercare di conservare quel poco che ha, piuttosto che andare a nutrirsi di sanpietrini in piazza. E qui torniamo al discorso iniziale, cioè che voi donne, malgrado millantiate autonomie e modernità, sognate tutte una chiesa ed un velo bianco (per la serie ho capito il punto del discorso). Il contratto andrebbe rivisto alla radice, come idea non sarebbe nemmeno turpe, ma non a queste condizioni e non con questi imprenditori. Fino ad allora ogni 36 mesi si cambia fidanzato/a. Che non è sempre un male, ma che 2 maroni!

     
  • At 5:46 PM, Blogger Atipica

    E infatti per questo ho detto che il NIDIL mi fa tenerezza, quasi compassione. La verità è che su quel contratto c'è scritta una scadenza. Salvaguardare la quantità e non la qualità in fondo è diretta conseguenza del fatto che di più non si può fare e che un uovo oggi è meglio di una gallina domani. Diciamocelo: io lavoro, male, sottopagata, sfruttata e vessata al punto che mi domando cosa mi trattenga dall'andare in Africa a far l'occidentale "diverso". Ma non lavorare sarebbe peggio. Sarei in abruzzo dove non voglio stare, dipendente da due genitori giustamente stanchi di mantenermi. Invecchierei e aspetterei il vestito bianco. E in considerazione di questo nessuno può dar torto a un sindacato che cerca di salvare il salvabile. Perciò riassumendo: il sindacato non può fare nulla ma non gli si può dar torto, il contratto è una merda ma questo passa il convento, il precario si sente sfigato ma sa che la disoccupazione sarebbe peggio; il governo s'inventa la regola dei 36 mesi e fa il partito democratico, la panacea di tutti i mali. Le contraddizioni sono troppe e sai che succede quand'è così? Che la rabbia si accumula negli anni e, se non si trova una soluzione in fretta e bene, si arriva al sanpietrino. E noi, popolo della non violenza, il sampietrino non ce lo auguriamo, però quanto può durare sto baraccone?

     
Online Dating

Mingle2 - Online Dating