Perché il peggio è che poi, secondo un meccanismo mentale anche piuttosto semplice, tutti quelli che hanno segatura al posto del cervello pretendono di spacciare le loro vaccate come opinioni sensate o, peggio, verità inconfutabili. Stamattina, per esempio, piangevo. E non sapevo perché. Poi La Bara mi ha rivelato che, pur non essendo lei razzista assolutamente-per-carità-ci-mancherebbe, sente di poter affermare senza timore di smentita che gli extracomunitari, da qualunque punto del globo provengano, non hanno per natura il rispetto della vita umana che abbiamo noi. Quelli ammazzano più di noi e lo fanno perché sono "indietro, più animali di noi" che, al contrario, abbiamo un sommo rispetto della dignità e della vita umana. Per natura. Sono d'accordo: lo sanno tutti ormai che sei milioni di ebrei sono stati sterminati da un'improbabile, quanto temibile, alleanza mongolo-africana.
Poco dopo sulla soglia dell'ufficio ecco spuntare La Kapò con gli occhi che brillavano di luce nuova. Ieri sera, ha raccontato, è stata a casa di un tale che "è nell'abbigliamento". Soccia, Benny, gente di classe. Talmente di classe che ha ornato un'intera parete della sala con un cartello di Vodafone tutto rosso ("oh, Benny, rosso, hai capito?") su cui campeggia la scritta bianca "La vita sta bussando. Apri!" seguito dall'immancabile Life is Now. Se la vita bussasse a casa mia ora come ora sprangherei la porta; senza considerare che se la vita è adesso, beh, è una discreta schifezza. Comunque, sempre secondo i racconti de La Kapò, l'Uomo di Classe è stato colto più volte in flagrante dalla fidanzata mentre si dilettava con altre fanciulle e, per farsi perdonare, ha usato argomenti sulla cui efficacia sia La Kapò che La Bara non hanno dubbi: un brillante e una macchina sportiva.
Ora credo di sapere perché piangevo, stamattina.










Permettomi ravvisare un difetto di pronuncia. Qui si dice "zente" non "gente".
Riflettevo anche su quanto sia di classe la pubblicità Vodafone in casa. Magari è un tentaivo alla Warhol di fare arte pop. Chissà cosa penserebbe la SverniciaPali se vedesse il 180x270 che voglio mettere a casa: un enorme culo con scritto "Strada sconnessa, entrare adagio". Bello è bello. Speriamo che non divida la critica.