Questa è la frase che ha fatto incazzare tutti perché, dicono, offende la memoria di Marco Biagi. Non sono brava a commentare i fatti di cronaca e le polemiche mi annoiano come un film d'amore americano di quart'ordine sullo sfondo di una New York patinata dove tutto luccica e splende e non si vedono i barboni che crepano di fame e di freddo. Però sono un precario e comincio a innervosirmi. Sicuramente sono un po' lenta di comprendonio, non lo nego, ma proprio non riesco a vedere l'offesa.
Un'offesa, oltre che una falsa affermazione, sarebbe dire che Marco Biagi era uno stronzo. Sarebbe sbagliato dire che hanno fatto bene ad ammazzarlo. Sarebbe forse anche stupido supporre che volesse intenzionalmente provocare questo sfacelo, lui. Ma se la legge porta il suo nome (e non siamo noi che glielo abbiamo dato, il nome, ma quelli che contavano "sull'effetto martirio") e io dico che la Legge Biagi fa schifo dov'è l'offesa a Marco Biagi?
Casini starnazza da giorni urlando dal balcone mediatico che, invece di offenderlo, Marco Biagi bisognerebbe santificarlo. Benissimo, lui che è ha un filo diretto con dio e con Papa Ratzinger lo santifichi. Sarò la prima a battergli le mani. Ma nel frattempo, faccia il suo mestiere, oltre che il chierichetto, e abroghi la legge che porta il suo nome. La legge che mi costringe a ringraziare se vado in ferie, a dire che SS non è poi così male perché si degna di pagarmi i due giorni in cui ho la febbre, che mi impedisce di chiedere che mi sia pagato lo stipendio quando qualcuno si rifiuta di farlo. Che mi ha ridotto a uno schiavo che la settimana prima del rinnovo ha bisogno degli ansiolitici per dormire.
Marco Biagi era una brava persona e faceva il suo lavoro, chi ci accusa di offenderlo perché diciamo che la legge che porta il suo nome ci ha ridotto a schiavi, invece, è solo un disonesto che mente sapendo di mentire.
Tutti sanno benissimo che non è stato Marco Biagi a ridurci così, ma proprio Casini & Co. E sappiamo anche che gli stessi che oggi si indignano per la memoria del professore e lo vogliono santificare sono gli stessi che gli negarono la scorta e lo chiamarono rompicoglioni.










Ah ecco, adesso sono soddisfatta. Cioè non sono soddisfatta e sto per emigrare in Islanda, ma comunque...