"Come si chiama il luminare?"
"Boh"
"Come si chiama la trasmissione?"
"Boh"
"Chi la conduce?"
"Boh"
"A che ora è andata in onda?"
"Boh"
"..."
"Uffa, insomma sei tu la giornalista, vedi di scoprirlo"
(Altro che giornalisti, qua ci vuole la Pantera Rosa)
Seguirono ripetute telefonate al centralino della Rai, alle segreterie di redazione di tutti i programmi dedicati alla salute che per l'occasione mia nonna ipocondriaca mi aveva elencato al telefono, persino ai famosi programmi-contenitore tipo Domenica In. Niet, nessun luminare aveva dispensato frammenti di conoscenza emorroidea dal balcone mediatico; in compenso accumulai tante di quelle risate in faccia e maltrattamenti che se ci penso scoppio in lacrime.
Infine, dopo dieci giorni di umiliazioni e fatiche riuscii a scoprire il nome del programma grazie al provvidenziale intervento di un'anonima segretaria di redazione mossa a compassione dalla mia voce rotta dall'angoscia. Da lì il nome del chirurgo. Trionfante lo porsi al mio aguzzino che prese il foglietto, lo guardò con un occhio solo e sentenziò: "No, da questo stronzo non mi faccio toccare: è cretino come te".
(Ebbene sì, pare così che io sia unità di misura del cretinismo).
Oggi l'incubo ritorna, ma non di emorroidi si tratta, bensì di foto papali. Il SeminaFigli e il Direttùr si sono genuflessi davanti alla papale germanità sotto l'occhio rapace di centinaia di fotografi. Tornati a Bologna mondati di tutti i loro peccati e illuminati dalla luce divina, Gli Unti del Signore mi hanno intimato di comprare le foto dell'evento da due agenzie papali costringendomi a firmare una specie di leccata di deretano ufficiale scritta dal Direttùr (quindi scritta male) e indirizzata al Don Tal dei Tali che dirige codeste agenzie con la speranza che si astenesse dal tirarci il collo col prezzo. Io che sono l'Anticristo, secondo la calzante definizione di mia nonna. SS ha fiutato il potenziale distruttivo che si nasconde in questo innocuo, in apparenza, lavoretto e così ha cominciato con tutta una serie di richieste assurde che non elenco sennò mi uccido.
Vi basti sapere che tutto il Vaticano, in questo preciso istante, sta ridendo di me.










Con tutto quello che c'è da vedere a Roma, proprio dal papa la gente va a perdere tempo.