S.P. è un ingegnere. Non il classico ingegnere disadattato e un po' stempiato, bruttino, con gli occhiali spessi 3 dita, i pantaloni troppo corti e l'aria da nerd che guarda il mondo attraverso un modello matematico e ha un attacco di panico quando a qualcuno salta in mente di tirare fuori un argomento che non può essere efficacemente riassunto con un insieme di numeri e cifre. No.
S.P. - sebbene stempiato e un po' bruttino come vuole lo stereotipo - è un pennellone di circa due metri per tre con lo sguardo obliquo e la faccia da stronzo che, dopo essersi smazzato non si sa bene quanti anni di numeri e cifre e modelli matematici, ha deciso all'improvviso di buttare tutto all'aria per entrare a far parte di quella famosa associazione di cui facciamo l'ufficio stampa. Per amore del GPL e metano. E adesso va in giro a dire che fa il lobbista. Ovvero unge gli ingranaggi giusti, scodinzola fuori dalle stanze dei bottoni, recapita buste che non possono essere spedite per posta, nemmeno se fai una raccomandata. Io direi che fa l'inciucista. Però io faccio il precario, occupo l'ultimo gradino della scala sociale, giusto prima di muffe e spore, guadagno una miseria e vado in giro in bicicletta. Lui, invece, ha un SUV e 3 cellulari. Alla luce di ciò, e applicando un modello interpretativo della realtà basato su fatti, numeri e cifre come piace agli ingegneri, direi che quello che penso io non conta una ceppa. Era solo per darvi un'idea del soggetto.
Anyway, S.P. ha telefonato stamane alle 11 (mentre - ahimè - stavo assolvendo il gratificante compito di annaffiare le piante giusto prima di passare all'altro gratificante compito di inviare decine di migliaia di e-mail pre-scritte da La Bara alla nostra mailing list) per chiedermi, anzi intimarmi, di preparare 300 cartelle stampa e inviarle a Roma entro domani mattina.
(Per chi non lo sapesse ecco come si prepara una cartella stampa: si stampano 300 copie fronteretro dei documenti che la cartella deve assolutamente contenere, si pinzano qualora si tratti di documenti composti da più di una pagina, quindi si infilano in un'ordine fisso e rigidamente stabilito da La Bara nella relativa cartella preventivamente piegata. La cartella così composta e chiusa si infila in una scatola di cartone. Ripetendo il tutto 300 cazzute volte si ottengono 300 cazzute cartelline stampa).
Ora, si da il caso che io non sia autorizzata a mandare affanculo Sua Altezza l'Ingegnere Lobbista, ma si da anche il caso che La Bara non sia in ufficio, che Il Direttùr non sia in ufficio, che La Kapò arrivi nel pomeriggio, che la Spia sia in ferie, che il Grafico non abbia voglia di aiutarmi. Resta Ursus che fuma come un bovino placido fissando un punto imprecisato fuori dalla finestra con i piedi sulla scrivania, ma non ho voglia di chiedergli di aiutarmi perchè tanto mi grugnisce nella faccia e continua a fumare placido come un bovino gravido fissando un punto imprecisato fuori dalla scrivania. Perciò temo che non mi resti che andare ad ammazzarmi di fatica come si conviene a uno schiavo.
Se sopravvivo vi dico qualcosa. Intanto, se non vi dispiace, dite quattro parolacce per conto mio: io non posso, devo risparmiare il fiato.
S.P. - sebbene stempiato e un po' bruttino come vuole lo stereotipo - è un pennellone di circa due metri per tre con lo sguardo obliquo e la faccia da stronzo che, dopo essersi smazzato non si sa bene quanti anni di numeri e cifre e modelli matematici, ha deciso all'improvviso di buttare tutto all'aria per entrare a far parte di quella famosa associazione di cui facciamo l'ufficio stampa. Per amore del GPL e metano. E adesso va in giro a dire che fa il lobbista. Ovvero unge gli ingranaggi giusti, scodinzola fuori dalle stanze dei bottoni, recapita buste che non possono essere spedite per posta, nemmeno se fai una raccomandata. Io direi che fa l'inciucista. Però io faccio il precario, occupo l'ultimo gradino della scala sociale, giusto prima di muffe e spore, guadagno una miseria e vado in giro in bicicletta. Lui, invece, ha un SUV e 3 cellulari. Alla luce di ciò, e applicando un modello interpretativo della realtà basato su fatti, numeri e cifre come piace agli ingegneri, direi che quello che penso io non conta una ceppa. Era solo per darvi un'idea del soggetto.
Anyway, S.P. ha telefonato stamane alle 11 (mentre - ahimè - stavo assolvendo il gratificante compito di annaffiare le piante giusto prima di passare all'altro gratificante compito di inviare decine di migliaia di e-mail pre-scritte da La Bara alla nostra mailing list) per chiedermi, anzi intimarmi, di preparare 300 cartelle stampa e inviarle a Roma entro domani mattina.
(Per chi non lo sapesse ecco come si prepara una cartella stampa: si stampano 300 copie fronteretro dei documenti che la cartella deve assolutamente contenere, si pinzano qualora si tratti di documenti composti da più di una pagina, quindi si infilano in un'ordine fisso e rigidamente stabilito da La Bara nella relativa cartella preventivamente piegata. La cartella così composta e chiusa si infila in una scatola di cartone. Ripetendo il tutto 300 cazzute volte si ottengono 300 cazzute cartelline stampa).
Ora, si da il caso che io non sia autorizzata a mandare affanculo Sua Altezza l'Ingegnere Lobbista, ma si da anche il caso che La Bara non sia in ufficio, che Il Direttùr non sia in ufficio, che La Kapò arrivi nel pomeriggio, che la Spia sia in ferie, che il Grafico non abbia voglia di aiutarmi. Resta Ursus che fuma come un bovino placido fissando un punto imprecisato fuori dalla finestra con i piedi sulla scrivania, ma non ho voglia di chiedergli di aiutarmi perchè tanto mi grugnisce nella faccia e continua a fumare placido come un bovino gravido fissando un punto imprecisato fuori dalla scrivania. Perciò temo che non mi resti che andare ad ammazzarmi di fatica come si conviene a uno schiavo.
Se sopravvivo vi dico qualcosa. Intanto, se non vi dispiace, dite quattro parolacce per conto mio: io non posso, devo risparmiare il fiato.










Ah Ah!... Il lobbysta!... Che coglione...