"E voi dategli le brioche".
L'idea stamattina è di scrivere qualcosa sulla manifestazione di sabato.
1 - La CIGL nella persona di Epifani cerca di boicottare la manifestazione. Per carità tenete a casa le bandiere che non si dica che noi ce la prendiamo col governo amico. Che va bene fare casino se a metterla nel culo ai lavoratori sono i nemici, ma se sono gli amici l'unica cosa da fare è mettersi a 90 e pregarli di usare la vasellina. E scusate l'espressione colorita, ma se incontro Epifani domani mattina gli salto alla giugulare.
2 - Cofferati - che, prima di essere definitivamente zittito con l'elezione a Sindaco di Bologna, portò in piazza 3 milioni di persone contro quella che allora si chiamava riforma dell'articolo 18 - definisce la manifestazione di sabato un autogol. E non c'è dubbio che lui se ne intenda, di autogol.
3 - Prodi, all'alba del giorno dopo, viene avvertito da suoi collaboratori che, quando ha finito di fare colazione, sarebbe intelligente dichiarare qualcosa di più attinente del semplice "Il governo non è in pericolo" (ovvero: io da qui non me ne vado). Così - quando il Vaticano gli ha confermato che non rischia la scomunica perchè Il Pastore Tedesco, dopo una brutta caduta in cui ha battuto la testa, ha sentenziato "precariatum malum est" - si decide a bisbigliare che il precariato è male. Non troppo ad alta voce però, perché può esserci sempre bisogno di ritrattare, più o meno come ha già fatto dopo le elezioni. Inoltre, non si pronuncia su quando intenda chiamare l'esorcista per risolvere codesto male, né se preferisca affidarsi a soluzioni più terrene.
4 - Casini, poveretto, si commenta da solo: fa la contromanifestazione e, in preda a un attacco isterico, appare in tivvù con cappottino di cachemire, sciarpetta Burberry e sorriso da emiparesi, senza trovare niente di meglio da dire se non che siamo dei reazionari indifferenti al benessere del paese. Con tutta la buona volontà, non mi sento di infierire.
5 - Veltroni? Dov'è Veltroni? Ha detto qualcosa, Veltroni? Sono io che l'ho rimosso? Sta ancora riflettendo? Siccome a lui piacciono le distinzioni fra precariato e flessibilità buona, prima di dire qualcosa vuole essere sicuro di aver capito con quale dei due concetti ce l'avessero quei cattivoni che, per tutto il pomeriggio, hanno bloccato Roma creando pure problemi in tangenziale.
6 - La Cosa Rossa. Da quando è caduto il muro di Berlino e Occhetto ha decretato defunto il PCI (ero piccola, ma non abbastanza per non ricordare lo sguardo di mio padre, uno sguardo senza aggettivi) che sento parlare di Cosa Rossa. Ogni due mesi. Però, tra una cosa rossa e l'altra, la sinistra è stata indiscutibilmente accoppata dalla sinistra stessa e noi da lavoratori siam diventati servi della gleba. Ora, ben venga questa nuova Cosa Rossa ma aspetto prima di farmi travolgere dall'entusiasmo. Così, per non rimanerci male.
Intanto in Svizzera viene eletta la destra, i cui manifesti elettorali raffigurano una pecora bianca che prende a calci una pecora nera. Se continua così tocca scappare al Polo Nord.










Cercasi segratario di partito buona conoscenza Pc...a buon intenditor...
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