Concludo la settimana con una lista di desideri. Alcuni realizzabili, altri meno.
- Vorrei vivere in un paese dove la temperatura non scende mai sotto i 20 gradi. Perché mi piacciono i vestiti estivi, l'odore dell'estate e odio avere i piedi freddi.
- Vorrei non avere a che fare con questi imbecilli. Perché mi hanno stufato e ogni giorno esco da qua un po' più stanca.
- Vorrei guardare meno e vivere di più. E se proprio ho voglia di guardare qualcosa, vorrei che fosse la tivvù e non la mia vita.
- Vorrei aver studiato di più all'Università.
- Vorrei non aver paura delle persone intelligenti.
- Vorrei trovare il telecomando della mia vita e cambiare canale. O spegnere.
- Vorrei essere più coraggiosa.
- Vorrei essere alta non meno di 1,65 e non più di 1,72, bionda e gnocca. Che il cervello è quello che ci vuole, ma la gnoccaggine non ha mai ucciso nessuno.
- Vorrei un motorino. Perché mi sono stufata di pedalare, pedalare, pedalare.
- Vorrei un gatto con quattro zampe.
- Vorrei mangiare un barattolo di nutella intero a cucchiaiate.
- Vorrei amare la solitudine.
- Vorrei vivere in un altro paese.
- Vorrei parlare cinque lingue, tra cui il tedesco. Mi piace un casino, il tedesco.
- Vorrei che esistesse Babbo Natale. Per chiedergli di trasformarmi in una gnocca bionda, alta non meno di 1,65 e non più di 1,72.
- Vorrei la faccia piena di lentiggini. Mi mettono allegria, le persona con le lentiggini.
- Vorrei dormire finché mi va la mattina.
- Vorrei avere un'idea e crederci, crederci, crederci, alla faccia di tutti gli scetticismi.
- Vorrei - ma non ne sono sicura - credere in qualcosa, il Grande Orologiaio, il Fato, Madre Natura, Dio. Ma soprattutto vorrei poter credere che, chiunque fosse, quando ha creato l'uomo sapeva quel faceva e non era ubriaco.
- Vorrei che oggi succedesse qualcosa di bello. E imprevisto.
- Vorrei che anche domani succedesse qualcosa di bello e imprevisto e la vita non fosse questo colossale e prevedibile spaccamento di balle.
- Vorrei appendere in camera poster di spettacoli teatrali, manifesti di vecchi film, di concerti storici. Vorrei che la mia camera somigliasse a quelle che si vedono nei film sugli studenti degli anni '70.
- Vorrei essere integrata, in questa o in un'altra società.
- Vorrei mangiare un cartoccio di caldarroste.
- Vorrei conoscere un sacco di musica.
- Vorrei saper ancora suonare il piano. E magari pure la chitarra.
- Vorrei avere di nuovo 18 anni. E vorrei averli per una trentina d'anni.
- Vorrei che il mio telefono suonasse in continuazione.
- Vorrei avere un sacco di gente a cui telefonare. Per par condicio.
- Vorrei andare a bere una birra, stasera.
- Vorrei essere la protagonista di un'altra storia.
Anche a me piace il tedesco, e quando lo dico mi guardano tutti strano, soprattutto se aggiungo che di imparare lo spagnolo non me ne può fregà de meno. Uno dei miei rimpianti è aver seguito solo la prima lezione di tedesco all'università. Ma prima o poi recupero! Auf Wiedersehen und gutes Woche Ende! (credo di aver scritto "ciao e buon week end", ma se mi fossi sbagliata e ti avessi insultata, non volevo!)