19 dicembre 2007
A me Il Diavolo veste Prada non aveva fatto un gran effetto, no. Una roba all'americana e, sarà pregiudizio, le favolone in cui alla fine la protagonista all'apice del successo sceglie una vita povera, ma vera, mi puzzano di fregatura. Una degna conclusione del film avrebbe dovuto mostrarci la protagonista giovane che si imbottisce di coca, manda a cagare il fidanzato povero ma onesto e il monolocale che puzza di fritto e, infine, nel mezzo di un festino sesso-droga 'n rock'n roll, sgozza con un coltello da carne Meryl Streep. Un po' pulp forse, ma di sicuro effetto. Oppure, ipotesi ancora più realistica, alla centoventiquattresima telefonata notturna in una settimana, le viene un esaurimento nervoso di quelli che stendono un cavallo e, dopo opportuna degenza in clinica psichiatrica, si ritira a scrivere oroscopi sull'Eco dell'Ohio.
La Bara, che non va al cinema perché a casa ha l'home theatre con impianto dolby surround e stracazzi, l'ha visto giusto un mese fa. E figuratevi quanto le è piaciuto. Ovviamente s'è subito sentita un po' una Meryl de noantri, giusto un pelo più giovane e di provincia, ma per il resto uguale. Si è così esaltata alla visione della borsa sbattuta con tracotanza sulla scrivania di quella poveretta che il giorno dopo è subito andata a comprarsi gli stivali di Prada, peccato che sembrino disegnati da Himmler. Da quel momento, vai a capire perchè, oltre a comandarmi a tambur battente, mi manda sms a tutte le ore del giorno e della notte. Tra l'altro lei, gli sms, li scrive come se fossero telegrammi di condoglianze: "Manda numero taxi" "prendere giornali da giornalaio" "ricordarsi invio mail giorna". Solo che io non sono americana, vivo nel monolocale che puzza di fritto con un gatto bipede e ho un pulcioso contratto a progetto quindi, quando l'sms arriva dopo le sei e mezzo, sbuffo scocciata e, invece di rispondere, lo cancello con stizza. Lei, non doma, rimanda l'sms tal quale. E io lo ricancello. E lei lo rimanda. E io lo ricancello. Il risultato è che il mio telefono emette ogni cinque minuti una concerto di vagiti che hanno il solo effetto di provocarmi un certo fastidio. Tra l'altro non mi spiego perché non telefoni, se ha tanto bisogno di comunicare ma, ovviamente, mi guardo bene dal suggerirlo.
Il colmo l'abbiamo raggiunto oggi. E' uscita alle due e mezzo per accompagnare suo padre a una visita. Speravo che almeno in ospedale lo spegnesse, quell'attrezzo infernale. Invece no, dalle tre alle cinque non ha fatto altro che scrivermi: "Sono ospedale", "no capisco perché tanta attesa", "medico mai tanta attesa", "torno appena padre finita visita", "in ritardo ma torno", "lunga attesa", "torno", "sto tornando", "ora taxi". Alla fine non ho resistito e ho risposto: "Mi raccomando, quando tu fuori porta no suona campanello, manda me sms così io legge e apre te porta".
Non è ancora tornata. Dite che ho esagerato?


 
co.co.prodotto da Atipica at 5:52:00 PM | Permalink |


8Commenti


  • At 6:58 PM, Anonymous Anonimo

    sei si cura di non avere la memoria del cellulare completamente satura?
    Se così fosse le probabilmente sarebbe fuori dalla porta aspettando che tu legga il messsaggio che non potrai ricevere...

    A proposito della Bara, ma per caso è lei la tale (mdo) che sta per pubblicare il suo primo romanzo ?

    Scusami ma non ho potuto fare a meno di (sigh, scusami per l'americanismo) "googlarvi" un po'.

     
  • At 10:32 PM, Anonymous Anonimo

    cerchiamo di essere costruttivi e di cavare fuori le pepite anche dalla merda, oops volevo dire dal fango, del Klondike: per sfruttare la situazione, o almeno renderla più tollerabile, ti suggerisco un bell'abbonamento you and me, con il medesimo operatore telefonico della bara, così se continua questa incontinenza smessaggistica, almeno ti ricarica ;-)

     
  • At 7:55 AM, Blogger Athaualpa

    Non hai mai pensato che la bara ti abbia affibbiato il ruolo di mamma, che tutto fa e alla quale naturalmente bisogna dire tutto come dei bambini? Ti senti mamma?

     
  • At 10:01 AM, Blogger Atipica

    MkFindus: la bara è mdo, ma che stia per pubblicare un libro, mi giunge nuova...ommioddio, un libro, lei? speriamo che l'editor sia bravo, cazzo, sennò il risultato è "io speriamo che me la cavo". Dimmi, dove l'hai letta questa del libro?
    Arimortis: mi sento mamma???Noooooooooo!Mamma del Feretro poi, scherziamo? Preferisco il felino bipede, allora...
    @Anonimo: grazie anonimo. A dire il vero preferirei che s'arrestasse l'incontinenza, ma nel peggiore dei casi, vediamo di guadagnarci qualcosa.

     
  • At 12:21 PM, Anonymous Anonimo

    www.google.com
    Mxxxxx Dxxx'Oxxx e premi "Mi sento fortunato"

    "M_____ D___'O___ (Parma, 1967) vive a Bologna. Suoi racconti sono usciti sulle riviste Mondo Oltretomba, Passeggi notturni, Il Paradiso delle lapidi, Topolino e sul quotidiano Il Resto del Nero . Nel 2008 uscirà il suo primo romanzo."
    (il primo perido e l'ultimi sono veri, quello sullepubblicazioni è stato opportunamente pasticciato)

    Omonima o "Baronima" ??

    Se è lei il titolo del romanzo è appropriato....

    ciao

     
  • At 12:34 PM, Blogger Atipica

    Ecco svelato l'arcano. No, caro è un'omonima. Un'omonima più giovane di qualche anno. Scusa, ma mi era venuto un'infarto: perché La Bara, se scrive la lista della spesa, è capace di sbagliare la punteggiatura e non solo. Saperla scrittrice avrebbe distrutto una delle mie ultime, comunque traballanti, certezze.

     
  • At 9:40 AM, Anonymous Anonimo

    Beh ma non ci dici come ha reagito al tuo sms?? Si è arrabbiata e ha mandato anche te a cercare il manoscritto inedito di Harry Potter?? ;-)

     
  • At 2:55 PM, Blogger Unknown

    Ah ah ah ah, c'è di ottimo che non coglie l'ironia e non ti salta al collo. La mia stronza, che capisce quando qualcuno la piglia per il culo ed è estremamente permalosa, mi ha appiccicato al muro pe molto meno.

     
Online Dating

Mingle2 - Online Dating