08 gennaio 2008
In questi giorni al CSM gira un libro che promette di liberare chi lo legge dal tabagismo, per sempre e senza sacrifizio alcuno, purché si arrivi all'ultima pagina. Pare l'abbia scovato la fidanzata del Grafico che, appena conclusa la lettura, ha sentenziato: sono libera, addio sigarette. E poi l'ha passato al fidanzato che se smetto io devi smettere anche tu. Costui ha dedicato tre pause pranzo alla lettura matta e disperatissima del libello miracoloso e, quando l'ha terminato, ci ha radunato in pausa caffè per annunciare trionfalmente e senza ripensamenti di essere uscito dal tunnel. Non solo, lui che per sua stessa ammissione è uno che ama vederci chiaro e ci ragiona sulle cose, altrochè se ci ragiona, ha pure imbastito in quattro e quattr'otto una spiegazione di com'è che 'sto libello riesce a liberarti per sempre dalla schiavitù delle bionde. Ed ecco, siore e siori, un vero tocco di empirismo, il trionfo del metodo scientifico: secondo il grafico del CSM, che d'ora in avanti chiameremo Nostradamus, il libro eserciterebbe una magia attraverso le parole, una sorta di ipnosi capace di convincere il lettore che in realtà lui ha già smesso. Praticamente ti fa una specie di stregoneria e alla fine tu crolli in ginocchio grato per la liberazione.
"Altrimenti non si spiega" sostiene "come sia possibile che un'ora fa fumavo e ora ho smesso".
"Non ti sembra un pelo prematuro dire che hai smesso?" domando.
"Mi vedi fumare?" risponde lui, aggressivo.
"Beh, ma se la metti così uno che fuma venti sigarette il giorno smette di fumare venti volte"
"Vaffanculo"
"Ommioddio come sei negativa!" La Bara alza gli occhi al cielo "La tua ironia è assolutamente fuori luogo, si tratta di un discorso di grande serietà".
"Già! casso dizi Benny?!Casso z'entrano venti sigarette? Tutta invidia la tua!"
Questa era la Kapò.
Ora, posto che la mia risposta era un pelo provocatoria e capisco la stizza, la domanda è: perché viene mandato affanculo uno che usa la logica e vengono tributati onori e gloria a uno che, nel 2008, se ne va in giro a dire che i libri ti fanno le macumbe?




 
co.co.prodotto da Atipica at 4:12:00 PM | Permalink |


8Commenti


  • At 6:37 PM, Anonymous Anonimo

    Perché il mondo cambia. aggiornati.
    gal

     
  • At 7:31 PM, Blogger LB

    Perché lui ha ragione. Altrimenti come spiegare il fatto che alla sola vista di un libro di Bruno Vespa in vetrina sento come l'impulso di accendermi venti pacchetti di sigarette tutti insieme per vedere se mi viene un infarto istantaneo?

     
  • At 8:40 PM, Anonymous Anonimo

    Perchè se a scuola m'avessero dato la facoltà di scegliere avrei studiato macumbe. Tutta la vita e senza ripensamenti.

     
  • At 9:54 AM, Blogger Unknown

    E allora vedi che i libri sono pericolosi. Bruciamoli. Anzi vaporizziamoli. (il libro è per caso quello con la copertina con tante foto rettangolari?).
    Di quella collana lì c'è anche il libellum sul grasso: come eliminare la ciccia, ma non i brufoli.

     
  • At 10:14 AM, Blogger Atipica

    Vi adoro!Detto ciò, voglio un libro su come far sparire i colleghi con il solo battito di ciglia, come faceva la streghetta del telefilm di quando ero piccola. Tin, addio Feretro!Tin, addio per sempre Kapò...Niente di truculento, un semplice tin.
    @LB: io quando vedo Bruno Vespa sento l'irrefrenabile impulso di grattarmi, ovunque.
    @Natante: una laurea in macumbologia non sarebbe stata una cattiva idea, guarda i soldi che fanno Branko e colleghi...

     
  • At 10:47 AM, Anonymous Anonimo

    per una volta dissento dal tuo ragionamento.

    I libri fanno le macumbe, altrimenti come si spiegano le notti che hai passato leggendone uno, non riuscendo a smettere nonostante la mattina dopo ti dovessi comunque alzare presto ?

    Oppure le sensazioni che provi quando spolverando o riordinando la scrivania, trovi sotto una pila di carta quel libro che avevi letto mesi fa.

    Poi possiamo ragionare sul livello della macumbe e sul fatto che certi libri vadano incontro alle ridotte capacità mentali dei lettori, stregadoli con cose più semplici/banali, pensa che c'è chi si fa stregare dalla televisione, ma a mio avviso il libro fa la macumba eccome se la fa.

     
  • At 11:34 AM, Blogger Atipica

    @MakFindus: sì, ma quelle sono macumbe diverse. I libri possono cambiarti una giornata, o anche la vita, e in questo senso sì, sono capaci di compiere magie. Ma non nel senso di puro condizionamento mentale inteso dal grafico. O anche sì, ma allora eviterei di scomodare la parola magia, e farei tutto un ragionamento sulla possibilità di condizionare psicologicamente il lettore inducendo in lui, semmai, la volontà di smettere di fumare. Il lettore quindi è soggetto passivo in quanto si lascia condizionare, ma è attivo perché, per smettere di fumare, fa appello alla sua volontà, non alla magia.
    Non ci si libera dall'eroina perchè qualcuno ti poggia la mano sulla testa e ti dice sei libero; si smette di drogarsi perchè si vuole (che poi il volere sia il risultato di un condizionamento psicologico, di una convinzione o di un ragionamento poco importa) smettere e ci si dispone ad affrontare crisi di astinenza e quant'altro.
    Ecco perché, secondo me, il grafico avrebbe dovuto dire che grazie al libro aveva deciso di smettere. E non che il libro gli aveva fatto una macumba.

     
  • At 12:20 PM, Anonymous Anonimo

    Brava! Secondo me te e lui pensate la stessa cosa solo che lui non è in grado di esprimerla e tutto ciò che non è photoshop lo considera "magia".
    Ti ricordi Luttazzi quando faceva il "telegiornale in forma ridotta per venire in contro alle vostre capacità mentali!" ?
    Ecco forse anche te gli dovresti parlare in questo modo.

    Ciao

     
Online Dating

Mingle2 - Online Dating