- le date della consegna del cd alla tipografia;
- le date del controllo della ciano;
- le date di consegna degli articoli di ciascun redattore e la previsione di chi scriverà cosa per tutto, e dico tutto, l'anno.
Il Prospettone dovrà poi essere inviato via fax a SS e affisso all'ingresso dell'ufficio. Fossi in lui ci piazzerei sotto anche un bel teschio con la scritta "Attenzione, pericolo di morte". O un più eloquente modellino di ghigliottina comandato da un nano col sorriso mefistofelico.
Ovviamente la questione non mi riguarda, perché gli unici giorni di ferie che intravedo all'Orizzonte sono quelli segnati in rosso sul calendario e quel microgrammo di ottimismo che ancora mi resta, dopo due anni di precariato qua dentro, mi suggerisce che il sadismo di SS non arriverà a proporre una revisione delle feste comandate con il solo scopo di a inchiodarmi alla scrivania il giorno di Pasqua.
Invece sulle due megere, che avevano già prenotato soggiorni in villaggi vacanze, crociere e altre porcherie sul genere ragionier fantozzi in vacanza, il fax di SS ha avuto l'effetto del morso di una vipera.
Allegato al succitato fax un altro, indirizzato solo a me, in cui SS dichiara con lettere cubitali che sono un'ignorante che non conosce la grammatica italiana, una specie di villana della penna che non ha la più pallida idea di come incrociare un soggetto con un verbo e che deve ringraziare in ginocchio che in giro esistano galantuomini come lui sennò, invece di scrivere, raccoglierei pomodori.
Io: "Ricominciamo? Ma perché quest'uomo abbia bisogno di maltrattare qualcuno per avere certezza della sua esistenza"
La Bara:"Benedetta, lo sai che è fatto così, no?E comunque ritengo che non ci sia alcun bisogno di esprimersi con tanta cattiveria nei suoi confronti".
Poi, rivolta alla Kapò:"Questo porco sadico non vuole darci le ferie! Sai cosa non capisco? Che bisogno ha di essere così sadico con i suoi dipendenti? Cos'è, si sente bene solo quando ci maltratta?"
La Kapò: "Sozzia davvero! Scpero proprio che gli venga un azzidente secco, davvero!"
Io: "Scusate, ma le ferie sono un vostro diritto, non credo possa negarvele solo perché si è svegliato male stamattina"
La Kapò: "Sozzia, Benny, sempre a far la sindacalista stai!" mi redarguisce la Kapò
La Bara:"Ma Benedetta!non siamo sindacalisti che parlano sempre di diritti, noi!Mica siamo comunisti come te"
Poi, rivolta alla Kapò: "Comunque le ferie sono un nostro diritto, mica può negarcele solo perché stamattina è sceso dal letto col piede sinistro!"
La Kapò: "Zerto!Ziusto!Z'hai razione, diziamoglielo, diziamogli che è un nostro diritto"
La Bara: "Quante volte ti ho detto che i giornali vanno conservati quindici giorni e non sette?"
La PsycoCentralinista: "Ma la settimana scorsa mi hai detto che dopo una settimana vanno buttati sennò fanno disordine"
La Bara:"Non so cosa dirti"
La PsyCo: "Ho ancora la circolare che mi hai fatto firmare, adesso la cerco"
La Bara: "Non so cosa dirti. Adesso SS cerca un giornale del 22 gennaio e non lo abbiamo. E io gli dirò che non lo abbiamo perchè tu hai contravvenuto alle mie indicazioni buttando i giornali dopo una settimana e non quindici giorni come ti avevo ordinato"
La Psyco: "Ma ho la circolare!"
La Bara: "Non so cosa dirti" poi, dopo un attimo di riflessione "E poi, se cerchi bene, vedrai che ne trovi un'altra in cui dico 15 giorni"
La Psyco: "No, io quella non l'ho mai vista...non ce l'ho!"
La Bara: "Peggio per te, non so cosa dirti!"
Insomma, niente di nuovo qui al CSM. Stessa follia, stesse meschinità di sempre.










Il nano col sorriso mefistofelico sei tu o ce l'hai anche con i nani?