At 3:57 PM,
Zilviet: Un millino ai "giovani" costretti a questo Purgatorio. Due obiezioni: la prima, e chi di anni ne ha più di 30 e continua ad essere precario, che deve fare? La seconda, sembra proprio che il caro veltro creda che la precarietà sia un fatto transitorio e non una condizione e uno stato che può durare anni e farti lasciare alle spalle la giovinezza. Questi non sono provvedimenti POLITICI, ma ridicoli palliativi e specchietti per le allodole. Certo che non si sputa su un millino, ma vaglielo a dire tu che con 1000 iuri a 30 e passa anni non vai da nessuna parte. è un ridicolo starnazzamento, non è politica questa.
At 4:28 PM,
@Ratatouille: eh già anche quello è vero. Pure per vendere il voto, però, bisogna pensare bene a chi lo si sta vendendo!
;)
@Zilviet: il Veltro FINGE di credere, come la maggior parte, che la precarietà sia un fatto transitorio, che tocchi solo pochi, giovani, imberbi lavoratori. Il Veltro sa bene che non è così, ma non intende affrontare la questione seriamente, non riaprirà il dibattito sulla legge 30, né cercherà di elaborare soluzioni serie. E la CGIL, come è già accaduto, sarà con lui.
Spero di sbagliarmi, ma non credo.
@Clarke: certo, Berlusconi ci prometterà di trasformarci tutti in pasciuti amministratori delegati di qualche megazienda. E poi dirà che non ha potuto, perché glielo abbiamo chiesto noi, ma soprattutto perchè ha dovuto dedicare tutte le sue risorse a risanare il dissesto che quel veterocomunista di Prodi ha causato in due anni di governo.
Adesso che mi hai portato alla memoria che siamo un paese fatto di puttanelle e gigolò sono un pò depresso...
Grazie per l'invito dell'estragon...solo che quel sabato lì sono inderogabilmente prenotato da sorella e cognato. Ma grazie davvero. E comunque a breve sarò a Bologna e se hai tempo e se ti va ci si può vedere per due chiacchiere :)
At 2:14 AM,
@Gelato al Limon: ah si, se andiamo avanti di questo passo, la fine del mondo non è lontana.
@Kabalino: beh, anch'io dopo aver letto la proposta del Veltro per noi precari mi sono depressa non poco. Tu gli parli di diritti e quello offre mille euro (ha anche voluto strafare: si è spinto fino a mille e cento) di salario minimo e resta tutto com'è. A prescindere che mille euro non sono poi tutta sta cifra, soprattutto se paragonati alle ore di lavoro di molti di noi, vorrei domandare al Veltro se pensa di essere al mercato. E se, secondo lui, i nostri diritti valgono mille euro. Praticamente costano meno delle zucchine. Ma a me irrita, che se una puttanella, vorrei essere almeno una puttanella di lusso. Quindi se vuole il mio voto dovrà mettere nel programma il riesame della legge 30. Che poi il mio voto sia solo uno e io non abbia morti da mandare alle urne come faceva Silone, è purtroppo una tragica realtà.
@Alabama: 800??????o___O!Io avevo letto mille, ma visto che pensa di essere al mercato del pesce non escludo che si sia messo a giocare al ribasso.
Poi dico, povero Veltro, lui si sforza ma non è mica colpa sua se le Italie sono diventate due e lui vive in quella bella, quella dell'attico in centro e delle macchine potenti, mentre noi in quella delle rate per la lavatrice, quella che sempre di più somiglia all'Albania.
At 11:42 AM,
At 4:34 PM, Eleonora Voltolina
Dai, inauguro la mia presenza su questo blog (bello! complimenti! l'ho scovato grazie a JobTalk del Sole 24 Ore) facendo la guastafeste.
E a voi tutti chiedo: ma davvero Veltroni è da crocifiggere per questa idea del salario minimo? Davvero non ha nessun merito per aver proposto - proposto, per carità, ancora certo non realizzato - una misura di sostegno ai giovani?
Anche per me mille euro son pochini. Ma se ripenso al mio contratto a progetto di qualche tempo fa, 680 euro lordi al mese, mi viene spontaneo un moto di rispetto per Veltroni, che almeno ha gettato sul tavolo il problema, e proposto un modo per incominciare a risolverlo.
Poi la verità è che tutta la legislazione sul lavoro in Italia andrebbe modificata, perchè ormai andiamo a due velocità, da una parte gli ipergarantiti e dall'altra i poveracci: ma questa è un'altra storia, e andrà raccontata un'altra volta.
Se volete venire a trovarmi sul mio blog, il link è questo:
www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com
Ciao a tutti,
Eleonora
Ciao Eleonora, beh ogni tanto un guastafeste ci vuole sennò che gusto c'è? ;-)Soprattutto se è un guastafeste che fa un'obiezione sensata come la tua. Premesso che guadagno 850 euro per ben più di 40 ore settimanali e che 150 euro in più non mi fanno affatto schifo, credo che una proposta come quella del salario minimo serva a farci tirare una boccata d'ossigeno prima di rispingerci la testa sott'acqua. Il problema principale per i precari è l'assenza di diritti e tutele e l'impossibilità di far valere quel poco che ancora ci resta a causa del ricatto-scadenza. Un politico serio che abbia davvero intenzione di affrontare, se non proprio risolvere, la questione con un minimo di onestà intellettuale deve proporre almeno un riesame della Legge 30.
La soluzione dello stipendio minimo a 1000 euro mi sembra un po' come la morfina per un malato terminale di cancro: toglie il dolore (che non è poco, certo) in attesa che crepi.
At 6:16 PM, Eleonora Voltolina
Beh, innanzitutto il paragone con la terapia del dolore aprirebbe altri scenari interessanti di discussione... Considerando che l'Italia è il fanalino di coda e che qui da noi i malati devono soffrire per espiare i loro peccati! Antidolorifici, vade retro!
A parte la digressione, torno volentieri sul tema del salario minimo.
Secondo me il mercato del lavoro è agonizzante. Va per forza riformato. Ormai la "forbice" tra i tutelati e i precari è troppo ampia: e la coperta non si allunga. La coperta è quella che è: per dare, come sacrosantamente chiedi tu, un minimo di tutele ai lavoratori "flessibili", bisogna per forza levare qualche privilegio a quelli "stabili". E' vergognoso che negli ultimi vent'anni l'età media sia cresciuta di 10 anni e che invece l'età pensionabile sia rimasta invariata. E' vergognoso che ormai l'assunzione "a tempo indeterminato", specialmente nella pubblica amministrazione (ma non solo lì!) sia una garanzia di illicenziabilità. In Italia c'è tanta gente che vive di rendita. Ma il mercato del lavoro non ce la fa più a sopportare questo stato di cose, e reagisce. Come? Sfruttando oltre ogni misura la forza lavoro non tutelata. Cioè in massima parte i giovani (ma non solo) con contratti di collaborazione, a progetto, di sostituzione... Insomma, quella selva di contratti "strani" che tutelano poco. Però io non sono "tout court" contro i contratti di questo tipo. Sostengo che dovrebbero essere, come in tutto il resto dell'Europa, retribuiti maggiormente: perchè meno ti garantisco più ti pago, il ragionamento è logico e lo capirebbe anche un bambino, eppure c'è ancora chi lo nega (perchè fa comodo negarlo). E' il triste discorso dei "cornuti e mazziati": non solo i giovani si devono beccare questi contratti che danno così poche sicurezze per il futuro, ma spesso si devono accontentare anche di stipendi da fame.
Ecco perchè la proposta di Veltroni, al di là di tutte le obiezioni che si possono fare, continua a piacermi.
Eleonora
www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com
Certo, ciò che dici è verissimo. Sia per quanto riguarda il lavoro tutelato che quello non tutelato. E il discorso "ti tutelo meno, ma ti pago" è ammissibile e certamente è una proposta sostenibile.
Se io guadagno abbastanza per sentirmi sicuro, abbastanza non dico per cascare in piedi, ma almeno per allontanare la prospettiva della miseria (tu capisci che se mi licenziano domani, con quello che guadagno, non ho un euro da parte per attutire la caduta), allora in qualche modo diventa impossibile umiliare e spadroneggiare come si fa ora. Però se si punta a questo mille euro non bastano. Perché oggi, mille euro, sono a mala pena sufficienti perché un single senza figli arrivi a fine mese senza l'aiuto di nessuno. E in questo caso la condizione di essere single senza figli è la migliore delle condizioni possibili.
Tu dirai, ma mille euro è il minimo. Sì, ma sai come vanno le cose in Italia. La legge 30 era una possibilità, come dici tu non c'è necessità di essere tout court contrari a questo tipo di contratti, eppure guarda come è stata applicata in Italia e cos'ha prodotto. Pragmaticamente mi aspetto che, se l'idea di un salario minimo dovesse diventare legge, nessun datore di lavoro si prenderebbe la briga di pagare un precario più di mille euro.
At 6:56 PM, Eleonora Voltolina
No, io su quest'ultima frase non sono d'accordo. Credo che ci siano e ci saranno sempre (per fortuna) anche datori di lavoro non squali, che retribuiranno i loro collaboratori per quello che valgono. La misura veltroniana, a mio avviso, avrebbe solo il benefico effetto di impedire alla gente senza scrupoli che "assume" 25-30enni con contratti a progetto per 7-800 euro al mese, di tirarne fuori almeno 1000.
Per tutto il resto, sono talmente d'accordo con Atipica che mi viene quasi da piangere. E rimando, per chi fosse curioso, a un vecchio post del mio blog, intitolato "Flessibilità vs precariato: la sottile linea rossa". Lo trovate qui:
http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/2007/11/flessibilita-vs-precariato-la-sottile.html
In cui esprimo esattamente lo stesso concetto di Atipica: e cioè che il rispetto per i lavoratori (tutti i lavoratori) sta anche nel metterli in condizione di NON vivere con angoscia una carie o una ristrutturazione delle scale condominiali. Ecco perchè il discorso della retribuzione è tanto importante, specialmente quando si tratta di contratti "a tempo".
Eleonora
www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com
At 7:05 PM, Eleonora Voltolina
nella frase "La misura veltroniana, a mio avviso, avrebbe solo il benefico effetto di impedire alla gente senza scrupoli che "assume" 25-30enni con contratti a progetto per 7-800 euro al mese, di tirarne fuori almeno 1000" c'è ovviamente un refuso. Me ne scuso.
Volevo dire "La misura veltroniana, a mio avviso, avrebbe solo il benefico effetto di obbligare la gente senza scrupoli che "assume" 25-30enni con contratti a progetto per 7-800 euro al mese, a tirarne fuori almeno 1000".
Sorry
Eleonora
Non intendevo sostenere che tutti i datori di lavoro sono in senso assoluto squali. Conosco precari che hanno stima e rispetto dei loro datori di lavoro. E comunque le generalizzazioni non mi piacciono e spesso rappresentano solo facili semplificazioni ad uso dei pigri.
Però probabilmente è vero che la maggioranza dei datori di lavoro lo farebbe. Mi rammarico di doverlo ammettere, ma lo sfacelo che la legge 30 sta producendo ha tristemente dimostrato che in molte realtà aziendali italiani, e non solo, il concetto di diritto del lavoratore non è stato acquisito. Ho la sensazione che, se certi diritti in passato sono stati rispettati, ciò sia accaduto perchè non si poteva fare diversamente che sennò quei rompicoglioni dei sindacalisti...Ma appena si è potuto aggirare l'ostacolo, molti non hanno avuto scrupoli.Le garanzie di cui i "tutelati" godono, in molti paesi europei, non sono mai esistite. Penso all'Inghilterra, ad esempio, dove essere assunti non si traduce in illicenziabilità. Però nemmeno accade ciò che sta accadendo da noi.
Io spero che Veltroni possa e voglia tappare le falle dell'attuale condizione del mercato del lavoro. E sarei la prima a ricredermi, perchè in fondo voglio farlo. Essere presa in giro da lui e dalla sinistra in generale per me è delusione paragonabile a poche altre.
E non preoccuparti per i refusi, io mi spremo gli occhi, ma qualcosa mi scappa sempre.
;-)
At 2:29 AM,
@atipica e elly
Ragazze, ormai un po ci conoscete, e sapete che tendiamo alle volte ad essere molto seri.
Ma il vostro ultimo botta e risposta ci ha provocato una naturale risata con sotto le parole ...
"E' incredibile come voi due vi riusciate ancora a far prendere per il cxxx da certa sinistra".
:-)
Un abbraccio
Bene, Prime, sono contenta che vi siate fatte una bella risata. E secondo me è contenta anche Eleonora. Ridere fa bene alla salute. Io poi mi sento un casino realizzata quando qualcuno vive una botta di buonumore grazie a me. Adesso però voglio sapere cosa ha suscitato cotanta ilarità. Però voglio ARGOMENTAZIONI e non - per favore - ritornelli irritanti. Sennò fate un favore: portate il vostro ronzio fastidioso da un'altra parte.
At 4:18 PM,
@atipica
Siamo contenti tu ti senta meglio, ti fa bene visto il tuo stato.
E' una vita poi che diamo argomentazioni ... che pazienza ...
:-)
L'ilarità viene dalla miopia sulle promesse che ci stanno facendo ...
A prescindere che si tratta di elementi e idee che fanno male al paese, e bene solo ai vecchi - cosa che voi non mi sembrate essere - vi state facendo prendere in giro per una seconda volta.
Basta che vi presentino una presunta faccia pulita per farvi credere che dietro "c'è un dream", detto in stile kennedy.
Dietro non c'è niente, solo la ricerca del controllo del potere e dell'economia.
Lo sapete che grazie ai ragazzi che siete intenzionate a rivotare tutti noi giovani prenderemo meno di pensione, e pagheremo più di contributi?
Lo sapete che l'"uomo nuovo" è lo stesso che ha preso da un noto costruttore romano questa estate 1 milione di euro di finanziamenti per l'unità e che poi allo stesso ha permesso di rigirarsi il piano regolatore della città come meglio crede?
La cosa che rende tristi è vedere che siete intelligenti: se foste cretine, non ci si rammaricherebbe e si penserebbe ai bamboccioni di Padoa.
Ma da persone intelligenti certe stupidaggini davvero provocano risate miste a tristezza per dove stiamo andando a finire.
:-)
Un abbraccio.
A prescindere che "I have a dream", se è a quello che ti riferisci, lo diceva M.L.King e non Kennedy, puoi illuminarmi su cosa intendi "la ricerca del potere e del controllo dell'economia?". No, perché a me risulta che chi governa un paese abbia sempre potere e controllo dell'economia, altrimenti che governo è? E non mi sembra che l'alternativa all'uomo nuovo, come lo definisci, vada alla ricerca del bene comune. L'uomo nuovo che votiamo sarà di sicuro compromesso, ma non meno degli uomini non nuovi che ingrossano le fila della destra. Attento Prime, accusare di corruzione i politici di sinistra significa infilarsi un dito in un occhio da soli, dato che non mi pare che a destra ci siano esempi di incorruttibilità. Perciò ti prego, ripassa quando hai argomentazioni migliori. Per rispetto alla nostra intelligenza.
At 11:35 PM,
@atipica
Dopo la tua sparata sul buon vecchio Witty nell'altro commento, immaginavamo avresti detto di Martin - perdonaci lo abbiamo fatto un po apposta, era un gioco.
:-)
Come fare ad illuminarti su 150 anni di storia mondiale?
Quello che a te risulta e a cui fai riferimento - putroppo o per fortuna che sia - non è vero poi cosi spesso.
Spesso un Governante nei tempi Moderni è piu' suddito di un suddito, ma questa è un'altra Storia crediamo.
L'alternativa non esiste, si può solo scegliere tra il meno peggio tra i soggetti che ci si presentano.
Non ci raccontare che un comunista con 37 anni di anzianità possa essere definito un "uomo nuovo" ... per favore.
L'uomo di cui parli è un perdente di natura, e non potrà vincere, non è scritto nel suo DNA, anche perchè tutto il paese è seriamente interessato a non vedersi finire di calare definitivamente a picco come succede nella città di roma, dormitorio di extracomunitari, dove c'è tanta sicurezza che i turisti di giorno, alle ore 13.00, per girare in via della conciliazione sono costretti ad essere protetti dall'assalto dei senegalesi e dei rom da vigili in assetto di guerra.
Non parlare di quel e di chi conosci poco, non fai delle belle figure, dimostri solo forse di aver letto troppo Witty e aver guardato poco dentro al paese.
Poi alla solita demonizzazione che provi ad usare, non possiamo rispondere, lo sai: è un giochetto un po vecchiotto.
:-)

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ebbè,
per offrire più di mille
bisogna anche sapere bene per cosa si sta pagando!
:)