26 marzo 2008
Ieri ho compiuto 32 anni. A 17 anni la mia massima aspirazione era diventare una scrittrice e suicidarmi intorno ai 27. Un pelo balzano come progetto di vita, ma avevo 18 anni quando morì Kurt Cobain, sono un tipo facilmente impressionabile e comunque a quell'età un ventisettenne mi pareva quasi un fossile, quindi tutto sommato non c'è da meravigliarsi. Nei nove anni che seguirono scoprii che scrivere un libro, trovare qualche anima pia che te lo pubblichi e diventare scrittori di successo avrebbe richiesto quanto meno la capacità di prendersi sul serio che, resti fra noi, non è fra le mie maggiori qualità. Così il giorno prima del mio venticinquesimo compleanno rimandai il suicidio a 33 anni, l'età che aveva Andrea Pazienza quando dipartì, e mi misi tranquilla. Devo averlo già scritto in qualche post, ma giusto Paganini aveva la pretesa di non ripetersi e comunque l'autoclonazione pare essere pratica assai diffusa fra gli artisti contemporanei.
Allora, dicevo, ieri ne ho compiuti 32 e ho pensato fosse giunto il momento di fare il punto:
1) non ho scritto il libro;
2) nessuno ha pubblicato il libro che non ho scritto;
3) nessuno ha letto il libro che non ho scritto e che nessuna casa editrice ha pubblicato;
4) Non consumo droghe, non faccio colazione coi cicchetti di grappa, la mia tendenza all'autodistruzione si esprime in forme socialmente accettabili quali l'onicofagia e il tabagismo, la mattina esco di casa con la pagnotta da mangiare al lavoro e una mela: in poche parole sono lontana dall'icona Genio&Sregolatezza come mia nonna dagli appetiti sessuali di Cleopatra. Perciò è assai probabile che debba archiviare il suicidio e ristrutturare il mio contorto progetto di vita adolescenziale secondo uno schema narrativo più tradizionale.
Questo pensavo ieri, in preda a una rara botta d'ottimismo.
Stamattina entro in ufficio ancora obnubilata dai bagordi di ieri sera e, dietro le lenti di un imponente quanto strategico paio di occhiali da sole, al mio passaggio registro occhi bassi e arie imbarazzate. Vabbè, avrò interrotto un pettegolezzo, penso. E mi infilo nel mio ufficio, dove mi aspetta La Bara con la solita espressione compunta.
Senza guardarmi negli occhi, senza dire ciao, senza dire buongiorno, con il suo solito stile privo di qualunque orpello imposto dalla buona educazione, il Feretro comincia a parlare:
"Benedetta, ti prego di non fare polemica"
"Mi sto solo togliendo il giubbino, lo trovi un gesto sovversivo?"
"E ti prego di non fare ironia..."
"Proverò..."
"Di là troverai una persona che oggi inizia la prova per prendere il tuo posto. D'altronde tu ti ostini a non voler chiedere scusa a SS..."
Mi si sbriciola il sorriso, ma quella continua, senza smettere di guardare il monitor: "Ora che la macchina è stata messa in moto devo chiederti di collaborare aiutandomi a insegnare a questa ragazza le tue principali mansioni. Io ho troppo lavoro e non ce la faccio"
"Certamente" sibilo "una domanda però: quando avrò finito di scavare la fossa mi concederete un'ultima sigaretta o mi sparerete alla nuca quando non me lo aspetto?"
"Ecco, non capisco la ragione che ti spinge ad essere così polemica..."
"Mi meraviglierebbe il contrario..."
A questo punto il dilemma è: era più strampalato il progetto di vita originario (libro+fama+suicidio) o questo lasciarsi vivere senza né capo né coda?
Anyway, fine della botta di ottimismo.
 
co.co.prodotto da Atipica at 11:11:00 AM | Permalink |


24Commenti


  • At 2:11 PM, Anonymous Anonimo

    Certo che si pubblica chiunque, poi ultimamente la "giovane&talentuosa blogger in cerca di fortuna" (pulsatilla) e la "spudorata ma con candore" (pornoromantica) tirano...

    Non ci credo che se metti insieme i post meglio ispirati del tuo blog non viene fuori qualcosa di più che leggibile!

    Poi hai quel tocco ironico da retrogusto amaro (mai pensato di sceneggiare una puntata di Daria?!) che non è niente male...

    Sempre se il libro vuoi ancora scriverlo, eh...

    Certo che comunque quando pensi di essere arrivato al fondo, c'è sempre il doppiofondo: come fanno a chiedere a qualcuno di addestrare il proprio rimpiazzo?

    Secondo me cmq scappa prima! :P

     
  • At 2:42 PM, Blogger Atipica

    Caro Sibok, c'hai ragione anche tu, ma niente compromessi nel progetto adolescenziale, quindi niente prugne secche. Un libro è un libro e quando finalmente metterò mano alla mia opera prima sarà una cosa con i controcazzi. Ed è proprio perchè sarà un buon libro che la maggior parte degli editori mi rifiuterà la pubblicazione facendo marameo, per poi rivalutarmi dopo morta e spararmi dritta dritta nell'olimpo dei manuali della letteratura italiana. ;-) E' un delirio di grandezza, lo so, ma vedi, la mia vita è talmente piena di meschinità e compromessi che per forza nei cassetti, invece dei sogni, finisci con l'averci i deliri megalomani... ;-)

     
  • At 2:51 PM, Anonymous Anonimo

    Bhè certo, non invidierei il mio collega che eventualmente dovesse trovarsi a "markettizzare" siffatto immarcescibile capolavoro di cristallina etica tardoadolescenziale! :P

    Vendere non è mica più facile che vendersi! :P

     
  • At 2:51 PM, Anonymous Anonimo

    ci sono persone che costruiscono la loro vita gradino per gradino, compromesso dopo compromesso, che cambierebbero un rene per una promozione, venderebbero la mamma per un pò più di visibilità.
    poi ci sono persone che vivono trentanni tra alti e bassi, delusioni, depressione, stanchezza, speranza, disillusione. la mia visione romantica della faccenda mi porta a pensare che prima o poi imploderai e partorirai qualcosa di geniale. geniale e riconosciuto.
    allora potrai ripassare nel tuo vecchio ufficio per cagare in testa ai tuoi ex colleghi..sorridendo.

     
  • At 3:01 PM, Blogger Atipica

    @Sibok: "Siffatto immarcescibile capolavoro di cristallina etica tardoadolescenziale!"

    Dopo questa frase posso proporti per il premio Nobel? A patto che poi me lo regali...;-P
    Vendere e vendersi sono entrambi cose assolutamente difficilissime, sono d'accordo.

    @Madison Fallen: la mia visione romantica della faccenda è assolutamente concorde con la tua. Entrare qui dentro 'sorridendo' del genere di sorriso a cui ti riferisci davvero non ha prezzo.

     
  • At 3:01 PM, Anonymous Anonimo

    Un grosso Vaffa! a loro e chi la pensa come loro... ed auguri a te.
    Per prime e co. non è questione di sindacalismo, comunismo etc, ma solo questione di rispetto delle regole dello Stato... della vera legge Biagi (e guarda che lo dice un finto cocopro!!!).
    Qui da noi nei prossimi due mesi dovremo fare da punchball tra clienti ed azienda che adesso e nei 4 mesi estivi avrà dei lavori in corso...durante i quali noi cocopro saremo a zero ore, per riprendere ad ottobre (alla faccia del finto progetto triennale).
    Purtroppo devo dirti che anche i sindacati, Nidil della Cgil, sono lenti-lenti e negli uffici si fanno i c*zi loro, li ho contattati a più riprese da settembre; spero che a Bologna siano più svegli...e...Vai da loro!
    L'alternativa sono i cub (e...no... una bomba non va bene).
    Un primo contatto dovresti già averlo avuto: cosa ti hanno detto? La nuova circolare ministeriale 29/1/2008 riguarda anche le attività di segreteria e terminalisti..hai prove sufficienti di subordinazione? Se ce la puoi fare a portarli in tribunale nei prossimi due anni è meglio per tutti, perchè un semplice vaffanculo non basta.
    L'iscrizione a Cgil costa 30/50 euro.
    E' ovvio che punteresti non all'assunzione ma al pagamento dei diritti retributivi e contributivi pregressi come spero riusciremo a fare noi, se Scilvio non cambia le regole...:(.
    In bocca al lupo a tutti noi, affinchè tra due, tre anni possiamo tornare dagli ex Kapò a "cagargli in testa" (citaz. di Madison).

    anonimomilano

     
  • At 3:11 PM, Anonymous Anonimo

    Accidentaccio...!!!
    Era parecchio che non entravo nel tuo blog e così son venuta a farti un salutino e quattro sane risate.... ma, che dire, se non che mi si sono crepati gli occhialoni rosa pallido che anch'io oggi indosso in una maniera così discretamente tattica....(chissa' come mai?...).
    Mi dispiace tesorina!!!
    Ed ora? ...Sù le maniche alla ricerca di nuove strade stimolanti e fantasiose!!!!!!
    ...rimane sempre l'alternativa, a noi contessine così vicina, di farsi sposare da un miliardario e trasformare le nostre passioni in hobby.... eh?
    Vabbe'... dai dai, se ci pensi alla fine di ogni tuffo c'è sempre una sana risalita alla ricerca di nuovo ossigeno!!! Buona risalita cara... e se mentre risali ti guardi a fianco magari ci salutiamo!!!

     
  • At 3:14 PM, Blogger Atipica

    Anonimomilano: sia il Nidil che altri mi hanno detto che le prove per dimostrare la mia subordinazione ci sono tutte. Pagheranno caro, pagheranno tutto.
    @Jiji: oh caro ovetto ruspantello, che bello averti qui. Certo che mi guardo intorno e magari, risalendo risalendo, ci facciamo pure una birretta.

     
  • At 3:33 PM, Blogger Athaualpa

    a me verrebbero guizzi omicidi..

     
  • At 3:40 PM, Anonymous Anonimo

    certo che hai un "pubblico" vario... ognuno ha il proprio modo x starti vicino... credo proprio che il mio sia quello di allentare, x quanto possibile, la tensione...
    xcio' ti aspetto al primo scoglio a sinistra, quello con le alghe verdi, x una pinta bionda... oppure vicino a quel corallo rosa x un nero d'avola... ci aggiorniamo!!!
    un basein!!!

     
  • At 3:52 PM, Anonymous Anonimo

    Zilviet: allora, mi scadeva il contratto il 28 di luglio 2007. Dopo mie ripetute richieste per sapere la sorte che mi sarebbe spettata a ferragosto DELLO STESSO ANNO NON DEL 2020 mi dissero il 6 di luglio "NIET CARA"... Sfacciatamente per due giorni due, ho addestrato una povera RAGAZZETTA di 20 anni che avrebbe sostituito me, 32 enne COCOPRO che costava troppo...
    H RESISTITO DUE GIORNI E POI ME NE SONO ANDATA. TI AUGURO DI SFANCULARLI ALLA GRANDE. VERTENZA TREMENDA VERTENZA.

     
  • At 3:53 PM, Anonymous Anonimo

    Zilviet: allora, mi scadeva il contratto il 28 di luglio 2007. Dopo mie ripetute richieste per sapere la sorte che mi sarebbe spettata a ferragosto DELLO STESSO ANNO NON DEL 2020 mi dissero il 6 di luglio "NIET CARA"... Sfacciatamente per due giorni due, ho addestrato una povera RAGAZZETTA di 20 anni che avrebbe sostituito me, 32 enne COCOPRO che costava troppo...
    H RESISTITO DUE GIORNI E POI ME NE SONO ANDATA. TI AUGURO DI SFANCULARLI ALLA GRANDE. VERTENZA TREMENDA VERTENZA.

     
  • At 4:01 PM, Blogger Atipica

    @Gelato: infatti, per fortuna cerco di non tradurli in azioni, qui si rischia davvero la fedina penale...
    @Jiji: e infatti questa varietà è la parte più bella. A me piace il corallo rosa, e alghe verdi sono viscidine...
    @Zilviet: no, dimmi che non è vero, ti prego...

     
  • At 6:15 PM, Anonymous Anonimo

    Sull'insegnare alla nuova ragazza le tue mansioni io ci penserei. Sarò cattiva ma quando mi è capitato per vari motivi ho deciso di non passare il testimone a nessuno e il progetto che portavo avanti è morto con il mio contratto nel giorno che sono stata mandata via. Salvo essere riesumato dopo un anno e mezzo, senza cambiare una virgola. Ergo: la nuova ragazza, o chi per lei, imparerà da sola. Questo, ovviamente, se hai la possiblità di scegliere cosa fare.

    Per il libro: la tua scrittura è veloce e ironica, niente male, altro che deliri megalomani :).
    Prima di trovare un buon editore io ci ho messo un po' di tempo, ma ti assicuro che a volte, una certa onestà (almeno nei sogni) porta a qualche cosa.

    Tieni duro.

     
  • At 12:09 AM, Blogger Garp

    Notizia pessima.
    Se non altro credo che nei prossimi giorni qualche sassolino dalle scarpe te lo potrai levare.
    Vogliamo un resoconto dettagliato dell'uscita in grande stile!
    In bocca al lupo.

     
  • At 12:40 AM, Anonymous Anonimo

    C'� qualcosa da dire ...

    @anonimomilano
    legge biagi o non legge biagi, la ragazza � stata trattata male, questo � certo.
    La legge biagi � lavoro autonomo, contrattato volta per volta. Forse atipica non aveva un regolare progetto, questo ce lo pu� dire solo lei. Probabilmente l'unico suo errore potrebbe essere stato quello di aver trattato un lavoro autonomo come se fosse un lavoro dipendente, ma non gliene daremmo colpe gravi alla fine.
    Dal nostro punto di vista, eviteremmo contenziosi legali: sono molto lunghi (3-4 anni), e lasciano strascichi primariamente dentro chi li fa, perch� a certe aziende non interessa, ne fanno tanti e poi non pagano alle volte neppure loro. La cosa migliore � trarre un insegnamento da ci� che � successo e non accettare + posizioni lavorative non corrette.

    @raffa
    Si pu� concordare con te.

    @atipica
    ci dispiace sul serio per te, ti siamo vicini.

    Non fare colpi di testa di cui un domani ti pentiresti, te li troveresti a macchiare il tuo cv.

    L'importante per te sar� approcciarsi al lavoro con una mente flessibile e non precaria, e certamente troverai il posto giusto per te.

    :-)

    Un abbraccio

     
  • At 4:59 AM, Blogger Alabama

    Secondo me: sfanculali tu prima che loro sfanculino te.
    Urlando "non siete voi a cacciarmi, sono io che me ne vado, MERDE!!"
    Ah, e magari terrorizza la nuova arrivata, cosi ci pensa due volte e gli lasciate un bel buco al posto tuo.
    In bocca al lupo!

     
  • At 11:04 AM, Blogger Atipica

    @Raffa: non credo infatti che mi metterò lì a insegnarle nulla. Se vuole lo faccia La Bara e se dovrà fermarsi oltre il suo orario di lavoro, peggio per lei. Ho dato un'occhiata al tuo blog e appena ho un attimo lo linko, ma il libro? Sono curiosa di leggerlo...Beh si, almeno nei sogni, un po' di onestà bisogna mantenerla.
    @Garp: spero anch'io di potertela raccontare, la mia uscita in grande stile.
    @Alabama: se riesco li sfanculo prima, ma per farlo devo trovare un altro lavoro. Ovvio che su questo ci sto lavorando senza tregua...
    @Prime: grazie dei consigli e della solidarietà.

     
  • At 11:57 AM, Blogger Eleonora Voltolina

    Ehi Benedetta
    quello che ti auguro è che ti arrivi la telefonata "giusta" da Milano o da Genova, e che tu possa sfancularli prima che loro sfanculino te, come suggerisce saggiamente Alabama.

    PS: hai davvero un bello stile di scrittura. Ce l'hanno in tanti, ma tu un po' più degli altri. Magari un giorno ci crederai anche tu, e ti dedicherai alla stesura del tuo capolavoro.

    PPS: auguri per i tuoi 32 anni!

    Eleonora
    http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/

     
  • At 5:00 PM, Anonymous Anonimo

    Fai benissimo: che se ne occupi "La Bara". Grazie per il link. Ti ho aggiunto su msn.

    PS:il libro mio esce a giugno. titolo Santa Precaria, per Stampa Alternativa. Sul blog c'è già qualcosa. :)

     
  • At 6:51 PM, Blogger Unknown

    Tanto li mollerai presto, per tua scelta, non loro. E ricorda che alla nuova puoi passare in consegna quello che ti pare, dimenticandoti accidentalmente le cose più importanti. E puoi metterla in guardia, perché se ne scappi veloce e li lasci nei casini.

    E comunque, buon compleanno: auguri in ritardo ma sentiti. Che quest'anno ti porti lontano da lì e verso luoghi più ameni dove essere più serena: non ci vuole molto, dopotutto.

     
  • At 10:53 PM, Anonymous Anonimo

    per prime:
    Non voglio fare flame con te/voi in un blog non mio e mi scuso con atipica e co. ma da quello che scrivi non capisco se consideri per un momento anche la possibilità che sia stato il datore di lavoro/committente di atipica: ... "ad avere trattato un lavoratore dipendente come fosse un autonomo"... e che sia quindi lui ad avere fatto un grosso errore, una colpa grave, qualcosa di più di un semplice trattar male una persona. Che ne pensi?
    Se ho capito male mi scuso di nuovo.
    Del resto se hai contatti con Daniele Buzzurro http://www.key4biz.it/Who_is_who/2007/05/Buzzurro_Daniele.html sai già che il 70-80% dei cocopro sono fasulli, perfetti o quasi all'inizio sulla carta ma poi...; dò infatti per scontato che conosci le realtà di un certo mondo imprenditoriale italiano dove (citazione del mio megadirettoregenerale) "da noi conta più la disponibilità che la competenza".
    Ti assicuro che quando la flessibilità si inclina sempre più verso i 90° dopo un pò di anni dà fastidio ed appari poco disponibile.
    Andare via con un semplice vaffa? quello sì che a certe aziende non interessa perchè ne sentono tanti.
    Se una media impresa volesse fare concorrenza alla mia sarebbe costretta anch'essa ad avere falsi cocopro per il mio ruolo, (10 anni fa erano subordinati).
    La ragazza che sostituirà atipica avrà un contratto in apprendistato e poi via se va di lusso, oppure peggio, un nuovo bellissimo "progetto di segreteria".
    Proprio per salvaguardare temi cari ai giovani industriali come la "concorrenza leale" spero che i falsi cocopro, quando è possibile, riescano a farsi pagare il giusto + i danni prima o poi.

    PS:DPL di Milano e Firenze circa due anni e non quattro e sinceramente quando non hai nulla da perdere...puoi anche aspettare.
    PPS: sul mio curriculum... ad una mia amica il nuovo datore:" ma se lei si è fatta fregare per due anni col quel progetto perchè noi dovremmo trattarla meglio?...poi l'ha assunta, a tempo det. e poi indeterminato".
    Per atipica: dopo le 18.00 staccatutto e vai con jiji e amici ;), ti/mi auguro di andare al lavoro fischiettando, al più presto.
    saluti anonimomilano

     
  • At 12:15 AM, Anonymous Anonimo

    ma vaffa, che stronzissimi :(
    benedetta, siamo con te, un abbraccio, e AUGURI

     
  • At 2:56 PM, Anonymous Anonimo

    @anonimomilano
    Il tuo megadirettoregenerale ha una visione un pochettino parziale, o quantomeno antica di certe cose. Forse da voi funziona così - e ce ne dispiace - ma parlare di 70-80% ci sembra un po esagerato.
    I cocopro fasulli in giro ci sono, ma sono presenti in forte grado su un determinato tipo di figure, che sono poi note un po a tutti.

    L'analisi di base deve partire sempre da un contratto: se il contratto è atipico, vuol dire che ci deve essere la presunzione di come il datore di lavoro abbia voluto di principio prendere un atipico.
    Se questo atipico poi viene trattato in tutto e per tutto da questo datore come un dipendente subordinato a tempo indeterminato, questo non può che essere una responsabilità condivisa, come spesso già da noi indicato.

    Questo fa parte della visione flessibile e della visione precaria del mondo del lavoro. Sono stati mentali, e danno fastidio o portano grandi vantaggi a seconda della persona.

    La ragazza che sostituirà atipica sarà intelligente se è una persona a cui serve per un po guadagnare, e farà orecchio da mercante finchè le potrà servire.
    Sarà invece meno intelligente se avrà il pensiero di stabilizzarsi in futuro prossimo venturo operando come "segretaria a progetto".

    L'importante è che tu capisca come a perderci sarà sia il datore, che non ha un crescita delle proprie risorse umane e neppure una crescita della forza specifica aziendale, che anche la ragazza in questione, che rimarrà bloccata in una posizione che non le permetterà di evolversi in alcuna maniera.

    Il datore però, essendo un imprenditore, ha una maggiore "libertà" di scelta che fa parte della sua vision e della sua mission, e se anche il suo cinismo dovesse essere oggettivamente peggiore a ciò che atipica ci racconta, fino a che la legge glielo consentirà, lui da questo trarrà comunque nell'immediato un innegabile vantaggio.

    Per la ragazza come dicevamo il discorso è invece totalmente differente.
    Si deve nel suo caso porre molta attenzione a non arrivare troppo vicini a quel break even point legato al rapporto tra età anagrafica e competenze tecnico/specialistiche dal quale poi sarebbe quasi impossibile tornare indietro.

    Esiste infatti un momento nel quale la collaborazione, anche se fittizia, inizia a diventare per la persona che la effettua nel rapporto costo/benefici da vantaggiosa a svantaggiosa. E' qui che la nostra amica Vispa Teresa dovrà stare attenta a non sbagliare, cercando di tenere sempre per quanto possibile il pallino del gioco nelle sue mani.

    :-)

    Per il resto, che dirti? Non ci sembra comprensibile il ricorso alla legge, perchè le prospettive sono sempre perdenti, sia a livello lavorativo che a livello umano.
    C'è sempre qualcosa da perdere, fidati.

    ;-)

    Un abbraccio

     
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