Nelle settimane che seguono La Bara si incolla al telefono come un mastino addestrato a mordere ai testicoli e richiama il tecnico in media quattro volte in sei ore. Lo blandisce, lo minaccia, cerca di impietosirlo, lo riblandisce, lo riminaccia, scoppia in lacrime, gli dà esplicitamente del coglione incapace. Costui non si scompone e risponde, ogni volta, con la monotonia di un risponditore automatico:"passo nel pomeriggio". Ma non si fa mai vivo.
Questo teatro continua per giorni, settimane, mesi. Un bel giorno SS chiede alla Bara di stampare un documento fronte/retro, costei gli dice che non può e, certa di aver fatto il suo dovere, gli spiega con dovizia di particolari per quale ragione la stampante non è ancora stata riparata. SS la guarda con il solito occhio fessurato e la congeda con un regale gesto della mano. Dopo la pausa pranzo troviamo l'ufficio tappezzato di fogli nei quali SS rimprovera la Bara di essere cronicamente incapace di gestire un ufficio e farsi rispettare da collaboratori e tecnici, attribuendo - velatamente ma non troppo - codesta incapacità al medesimo cromosoma che la rende portatrice di gnocca e tette anziché titolare di strumento maschile. Suo Sadismo conclude che, d'ora in avanti, a causa dell'incapacità della Bara, la Spia dovrà "monitorare" qualunque richiesta di intervento inoltrata al tecnico dei computer. La Spia s'incazza con La Bara per questo surplus di lavoro, la Bara di rimando s'incazza con la Spia perché s'è incazzata e per mezzo pomeriggio l'ufficio si trasforma in un'arena per galline da combattimento.
Notate che in tutto ciò il tecnico dei computer, ovvero colui che, sollecitato più volte, non ha fatto ciò per cui viene profumatamente pagato, non viene minimamente sfiorato dalle ire del Sadico.
Secondo le indicazioni di SS, il giorno successivo la Bara scrive una mail alla Spia pregandola di informare il tecnico dei computer che la sua stampante non stampa fronte/retro e che, nonostante reiterate richieste di intervento, lui non s'è mai degnato di venire ad aggiustarla. La Spia, tentennante e tremebonda, procede.
Il tecnico, ancora una volta, fa lo gnorri.
Passano i giorni e SS chiede di nuovo una stampa fronte/retro. Nuovamente La Bara è costretta a dire "Non posso", ma stavolta produce un carteggio interno ed esterno degno di Jacopo Ortis per dimostrare che sì, noi abbiamo segnalato il guasto formalmente e sì, lo abbiamo fatto rispettando il protocollo burocratico stabilito ma no, il tecnico non è venuto.
SS, con un cenno della mano, zittisce la Bara e indice una riunione. Quando siamo tutti presenti al suo cospetto - noi in piedi e con il capo chino, lui stravaccato e apparentemente intento nel disegnare un enorme fallo su un foglio bianco - Suo Sadismo ci informa che siamo degli incapaci. Anzi, delle incapaci, insistendo sulla questione cromosomica. E per mezz'ora partorisce una serie di simpatiche dimostrazioni scientifiche dell'incapacità della Bara e della Spia.
"E" prosegue "cosa si fa quando un impiegato è incapace?"
Silenzio. Occhi bassi. Panico palpabile.
"Per questa volta passi, ma imparate a farvi rispettare o vi caccio".
Riassumendo: la stampante non funziona, il tecnico non viene ad aggiustarla nonostante le nostre richieste scritte e orali e SS, informato della situazione che fa? Cambia tecnico? No, minaccia di licenziare noi.
Ma chi è, Stalin?










Senza parole.....