09 aprile 2008
Avete presente i film americani che hanno come protagonista un tipico impiegato un po' scemotto con una vita assolutamente anonima, due tipici figli americani coi capelli lisci tagliati a scodella e una tipica moglie americana, troppo bionda e bona per essere vera, che all'improvviso si ritrova perseguitato dai servizi segreti di mezzo mondo? Di solito il film inizia quando il tipico impiegato americano esce di casa (dopo aver dato un bacio a sua moglie, ovvio) per vivere l'ennesima tipica giornata senza sorprese e invece si ritrova in un mare di guai perché - magari proprio davanti al solito, tipico bar in cui prende il caffè prima di andare in ufficio - trova qualcosa di molto atipico, come ad esempio un detonatore per bombe atomiche, e lo raccoglie, trasformandosi in meno di due secondi nel più atipico degli sfigati. Ovviamente il Tipico Impiegato riuscirà a strappare la sua vita tipica dalle grinfie del male che avanza, rivelando tra l'altro spirito d'iniziativa e intraprendenza non comuni fra gli impiegati tipici, ma non è questo il punto. Pensate al fotogramma in cui gli scagnozzi dei servizi segreti di mezzo mondo penetrano nella tipica casa del tipico impiegato per ripigliarsi l'oggetto atipico e, non trovandolo, scaraventano tutto all'aria. Ecco, ora mettete a fuoco il casino in cui versa la casa tipica dopo la visita atipica e saprete come appariva il CSM stamattina alle nove e mezzo.
"Oddio che è successo?" domando con l'espressione da pesce lesso stampata in volto
"Lo ha già fatto altre volte" si affretta a rispondermi La Bara
"Chi? Cosa ha già fatto?"
Dopo questo esilarante quanto insensato scambio di battute, mi armo di pazienza e riesco, fra mille difficoltà dato che il modo di esprimersi del Catafalco è assai contorto,ad appurare l'accaduto. Questa, in sintesi, la vicenda: SS ha chiamato a mezzanotte la Kapò chiedendole due cartelline della nautica di tipo A entro le nove di questa mattina. Fattosi giorno, la Kapò si è precipitata in ufficio ha prontamente preparato le cartelline richieste. Dopodiché, tranquilla, le ha appoggiate sulla sua scrivania in attesa che SS passasse a prenderle. Verso le nove ha chiamato la Concubina del Sadico chiedendo alla Kapò di portargliele giù e colei ha eseguito come un bravo soldatino. Quando è arrivata giù, ha trovato la Concubina sola. SS non c'era.
"E' al bar a bere un cappuccino" ha mentito la Concubina.
Mentito, sì, avete letto bene. Perché invece il Sadico si stava intrufolando in ufficio non visto. Appena entrato, ha urlato:
"Dove sono le mie cartelline?"
"Te le ha portate giù la Kapò, perché ha chiamato..." stavano rispondendo La Bara e il Grafico, ma quello si è masso a urlare.
"Dovevano essere sul mio tavolo!" ha tuonato
"Ma ha telefonato..."
"Non m'importa nulla di chi ha telefonato..." ha gridato.
E gridando ha ribaltato la scrivania della Kapò, rovesciato i cassetti, calpestato i documenti, rovesciato una bottiglia d'acqua sulle carte cadute a terra. Infine ha raccolto la borsa della Kapò e l'ha lanciata con violenza contro una parete.
Poi, prima di uscire, si è voltato verso La Bara e ha sibilato: "Questa sera scriverò i vostri nomi su un bigliettino, li metterò in un cappello e poi ne estrarrò uno: quello sarà licenziato"

Secondo voi quanto tempo passerà prima che SS si rasi i capelli, si infili un camice bianco e ci costringa tutti a correre nudi in corridoio per decidere chi licenziare?
 
co.co.prodotto da Atipica at 3:21:00 PM | Permalink |


39Commenti


  • At 7:33 PM, Anonymous Anonimo

    Scusa ma non ci credo!

    Non credo che possa veramente trattarvi così, anche perchè in fondo ha bisogno di voi! Siete la sua manodopera!






    (citazione da schindler list :( )

     
  • At 8:26 PM, Anonymous Anonimo

    Scusa ....io solitamente ti leggo e mi faccio 4 risate ma oggi non posso fare a meno di dirti che andare via da quel posto così triste sarà sicuramente una fortuna per te,non capisco come hai fatto a resistere...io sono un idealista, niente vale tanto da farsi calpestare
    Un saluto e buona fortuna
    Rossella

     
  • At 8:54 PM, Blogger Athaualpa

    Nel giorno della fine non ti servirá l'inglese..

    Paura!

     
  • At 9:14 PM, Blogger Atipica

    @Anonimomilano: se può aiutarti non ci credevo neanch'io...
    @Rossella: ma infatti stamattina, davanti a cotanto sfacelo, ho avvertito un senso di leggerezza. Gioia impagabile della mia condizione di licenzianda, è che non posso essere licenziata due volte, quindi del suo cappello e dei suoi bigliettini non me importa una cippa. E comunque, altro piacere da non sottovalutare, io sarò la prima ad andarmene e lo so. Mi sento come se fossi già fuori, l'unica angoscia che provo è vedere come l'incastro perverso di follia, sadismo, masochismo e stupidità abbia prodotto un ribaltamento dei valori comuni condivisi.
    @Gelato: non mi servirà, ma l'importante è sempre che facciano in fretta...

     
  • At 11:56 PM, Anonymous Anonimo

    Molto spesso qui io commento scherzosamente, ma credimi che questa volta parlo sul serio.
    Spero che non mi capiti mai, dico MAI in vita mia, di finire tra le grinfie di una animale del genere.
    Perché se dovesse capitarmi, e lui dovesse farmi uno scherzo del genere, o farlo a una mia amica-collega, niente potrebbe trattenermi dall'andarlo a prendere, dovunque sia, e pestarlo così selvaggiamente da rompergli molte ossa della faccia, e da rompermi molte ossa della mano.
    Poi, con la mano sinistra, lo trascinerei di peso in ufficio (i vermi sono leggeri) e gli farei raccogliere tutto quello che ha buttato in terra.

     
  • At 12:08 AM, Anonymous Anonimo

    ma questo è un malatone!!!
    Fatti forza e ti ricordo: Camera Cafè.

     
  • At 10:13 AM, Blogger Eleonora Voltolina

    Però io non credo che questo ambiente di lavoro sia accettabile. Premesso che non amo le organizzazioni sindacali (anzi, le ritengo artefici o perlomeno complici della situazione attuale del mercato del lavoro), credo che qualcuno di voi dovrebbe fare un salto a un ispettorato del lavoro.
    "Metto i bigliettini coi vostri nomi in un sacchetto e quello che estraggo viene licenziato"?? Ma stiamo delirando??
    E' inaccettabile un comportamento del genere da parte del proprio capo.

    Eleonora
    http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/

     
  • At 10:43 AM, Blogger Atipica

    Ok, c'ho messo mezz'ora a scrivere un commento in cui vi rispondevo e blogger me lo ha cancellato d'ufficio. Perciò ora sono molto incazzata...
    @Clarke: ieri, caro clarke, sono stata come al solito l'unica a indignarmi; l'unica a proporre di andare tutti a casa in segno di protesta; l'unica ad aiutare la Kapò a mettere a posto quel bordello per non lasciarla sola davanti all'umiliazione di raccogliere quei fogli. Ieri, caro Clarke, la Bara ha sibilato che in fondo SS aveva una parte di ragione.
    Questo per dirti che se in quest'ufficio ci fosse gente come te e come me, o semplicemente individui che hanno un po' più chiari in mente i loro diritti e i loro doveri, SS non si comporterebbe così. Ma tu/persone come te non ci sono e io me ne sto per andare. SS è un pazzo lucido e sa di avere a che fare con dei molluschi, per di più di rara stupidità.
    @raffa: eheh, ma come i scrive una sceneggiatura...lo so, lo so, mi perdo in un bicchier d'acqua.
    @Eleonora: ma io andrò al sindacato, anzi, ci sono già andata. Il giorno dopo la mia uscita di scena, SS riceverà una loro visita. Non cambierò lui, nè il mondo, mi accontento di fargli passare un brutto quarto d'ora. Si tratta di puro e semplice desiderio di vendetta, non mi costa nulla ammetterlo. D'altronde, quando fai venire la colite cronica a qualcuno, aspettati che prima o poi ti presenti il conto.

     
  • At 12:01 PM, Anonymous Anonimo

    Ma che figata! Troppo pulp! Mi ricorda il Madsen folle di Reservoir Dogs. Anche in questo caso la saggezza dei nostri padri ci viene in soccorso con l'evergreen "Chi è causa del suo mal pianga se stesso" o ancora con il sempre spettacolare "Chi semina vento raccoglie tempesta" (l'ho sempre trovato hollywoodiano, un proverbio pieno di effetti speciali, una sorta di blockbaster spielbeghiano dei motti) e le connivenze, le grettezze, la pochezza umana dei tuoi colleghi vengono salomonicamente ripagati con il pervicace e creativissimo accanimento immotivato del Mengele dell'editoria patria. Ammetto che se mi trovassi in una situazione simile Il Malvagio subirebbe la più classica delle diffrazioni C2-C3 ed io la più giusta delle condanne per omicidio colposo. Ma fissare le colleghe impietrite ed umiliate che vomitano bile l'una sull'altra, io, temo, l'avrei accolto con una colossale risata, di quelle che ti portano alle lacrime e ad un passo dal pronto soccorso. Altro che aiutare, in piedi con la mano sinistra sulla pancia, l'espressione esilarata, un evidente deficit respiratorio e la mano destro protesa con tanto di indice puntato sulla punita intenta a raccogliere fango cartaceo. Meglio di Mastercard.

     
  • At 12:12 PM, Blogger Atipica

    @Natante: e infatti ho anche riso. Il riso amaro di chi è fuori dai giochi...ma forse nemmeno così amaro. Ammetto che in questi due anni e mezzo ho attraversato la fase "Lo ammazzo", ma adesso nemmeno più quella. Rido, tutto qua. Però proprio non ce l'ho fatta a non dare una mano alla Kapò. Non è bontà, è che vederla raccogliere quel macello e immaginare il sorriso compiaciuto di Mengele mi ha fatto venire la nausea.

     
  • At 12:13 PM, Anonymous Anonimo

    Accontentiamoci del fatto che per un quarto d'ora Bologna sarà un posto migliore.
    Naturalmente in seguito lui si rifarà sui dipendenti con ulteriori angherie. Ma chi dichiara che lui ha una parte di ragione si merita le sue angherie.
    Il fatto che abbia a che fare con molluschi di rara stupidità non è certo un caso. E' bensì un fatto di selezione naturale. Nel senso che le persone normali quando vedono l'assurdità che si trovano di fronte se ne vanno, o le manda via il verme (proprio tu sei stata mandata via quando non hai accettato un suo ricatto, e questo non è casuale).

     
  • At 12:37 PM, Anonymous Anonimo

    @Natante: io non sono mai riuscito a finire di leggere un tuo commento.

     
  • At 1:04 PM, Blogger Unknown

    Oh belin tafferugli in ufficio? Servono i caschi blu? Potresti chiamare Mugabe dritto dritto dallo Zimbabwe visto che non sa come fare a fare il dittatore adesso. troverebbe pane per i suoi denti. Magari anche il suo migliore amico (SS) e una fidanzata (la Bara)...

     
  • At 1:05 PM, Anonymous Anonimo

    Alle volte capita anche a me di vedere il mio capo avere atteggiamenti non propriamente "umani", ma si limita a follie verbali.
    E poi diciamolo, chi di noi non ha mai sclerato con questo o quello sul lavoro? Certo una leggera differenze c'è: il ruolo. Si presuppone infatti che chi non riveste ruoli di comando e direzione posso permettermelo un po' di più di chi "comanda".

    Tornando a bomba...
    Qua siamo all'intimidazione fisica.
    E per che cosa poi? Per due cartelline? Per far capire che lui comanda?

    Brava Benedetta ridigli in faccia che almeno capisca che in questo modo non si rende ne autorevole ne autoritario ma solo ridicolo agli occhi dei suoi collaboratori.

    GHIRO

     
  • At 1:38 PM, Anonymous Anonimo

    Esser verboso e noioso è mio tratto tipico e distintivo, la sintesi proprio no. Da sempre. Spiacemi Anonimo.

     
  • At 5:11 PM, Anonymous Anonimo

    @atipica
    Quel che dici qui:

    "
    @Eleonora: ma io andrò al sindacato, anzi, ci sono già andata. Il giorno dopo la mia uscita di scena, SS riceverà una loro visita. Non cambierò lui, nè il mondo, mi accontento di fargli passare un brutto quarto d'ora. Si tratta di puro e semplice desiderio di vendetta, non mi costa nulla ammetterlo. D'altronde, quando fai venire la colite cronica a qualcuno, aspettati che prima o poi ti presenti il conto.
    "

    è senz'altro vero, e oltre che vero giusto.

    Attenzione però che alle volte - e non di rado - questo cose tornano indietro anche con gli interessi ... probabilmente la teoria del "tu non te ne curar, ma guarda e passa" ha sempre un suo grande valore ...

    :-)

    Un abbraccio

     
  • At 8:23 AM, Anonymous Anonimo

    Rimango basito leggendo questo tuo post; comportamenti di questo tipo dovrebbero essere puniti violentemente. Ma visto che oramai sei arrivata al capolinea, sputtanarli per bene? potrebbere servire? In modo che nessun altro possa ricapitare dentro quella gabbia di matti e che se lo grattino tra di loro? Cara Benedetta sei sempre nelle mie preghierine della sera (a 'sto punto, senti, le provo tutte!).

     
  • At 10:01 AM, Anonymous Anonimo

    Ti prego, prima di andare via, regalaci un video dell'acquario-ufficio.

     
  • At 11:40 AM, Anonymous Anonimo

    @Natante: finalmente ne ho finito almeno uno!

     
  • At 2:43 PM, Anonymous Anonimo

    E, ovviamente, organizza una festa di addio...

     
  • At 4:24 PM, Blogger Eleonora Voltolina

    Non ho capito bene l'ultimo commento dei Prime. Cercano di fare terrorismo psicologico? Della serie "Attenzione a denunciare ciò che avviene nel tuo posto di lavoro, potresti finire nei guai..."?
    Ma a dir la verità non si finisce mai nei guai!
    Ed è proprio incutendo questo tipo di timori immotivati che molti datori di lavoro riescono a mantenere nell'omertà i loro dipendenti, guadagnando la possibilità di continuare a comportarsi in maniera scorretta, illegale e talvolta addirittura disumana.
    Poter dire le cose come stanno è la forza della democrazia... finchè non ci tolgono questo diritto, usiamolo per carità. Senza farci intimidire da chi, con qualche mezza frase, cerca di convincerci che è meglio tenere la bocca (ma non solo: anche le orecchie e gli occhi) chiusa.

    Eleonora
    http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/

     
  • At 4:43 PM, Anonymous Anonimo

    Ma poi...l'estrazione dal cilindro l'ha fatta per davvero?!

     
  • At 4:45 PM, Blogger Atipica

    @Eleonora: prime dice che posso finire nei guai e io domando: finire in guai peggiori di quelli in cui sono? Sto per essere buttata fuori per il capriccio di un pazzo che ribalta scrivanie e - novità dell'ultim'ora - non paga gli stipendi costringendomi a correre da papà con la mano a concoletta. A trentadue anni, con almeno nove ore di lavoro il giorno sul groppone!Perchè se non facessi una cippa da mane a sera...
    Sono d'accordo su tutto ciò che dici riguardo alla democrazia, ma soprattutto tocco con mano tutti i giorni quali sono i risultati del chinare sempre la testa e non mi sembra granchè. Se anche la minaccia di prime fosse reale, penso che valga la pena di correre qualche rischio per avere qualcosina di più.
    No no, dopo due anni e mezzo qua dentro, non credo che mi si possa dissuadere tanto facilmente dalla voglia di affermare, anche solo a posteriori, qualche diritto. Quando è troppo, è troppo: chi semina vento, raccoglie tempesta...

     
  • At 4:55 PM, Anonymous Anonimo

    Mi piacerebbe poterti dare qualche soluzione, o quanto meno dire qualcosa di incoraggiante che possa sembrare credibile...

    Di certo, la grinta che hai tirato fuori negli ultimi giorni male non può fare...anzi!!

    Quanto alla "revance"...hai dalla tua quel poco di legge sul lavoro che è rimasta. Falla valere. Se hai bisogno, conosco sempre un ottimo giuslavorista a Milano! :D

     
  • At 4:57 PM, Anonymous Anonimo

    Secondo me il commento di Prime era da intendere in modo molto serio...

    Attenta a rivendicare il diritto al lavoro...il rischio è davvero serio...

    Sai mai che il giudice li obbliga a riassumerti a tempo indeterminato?!
    Te lo immagini che inferno!! :P

     
  • At 5:17 PM, Blogger Atipica

    @LCL: una festa d'addio, si di quelle che si trasformano in massacri...
    @Anonimo: direi di sì, e da come la bombarda e uscito il nome della Kapò.
    @Sibok: oddio essere riassunta a a tempo indeterminato qui dentro...peggio di una condanna a morte...

     
  • At 5:22 PM, Anonymous Anonimo

    Vedi che aveva ragione a dire che si corrono dei rischi?! :P

     
  • At 9:44 PM, Anonymous Anonimo

    @eleonora
    guarda davvero ci dispiace leggere le cose che scrivi, e per un motivo particolare: ci fai capire con queste proprio quello da cui ti dovresti affrancare, cioè i luoghi comuni e le visioni di parte di certi problemi.

    Il nostro commento era ed è seriamente detto a favore di atipica, proprio perchè certe dinamiche - anche in fase di colloquio - le conosciamo bene.

    Oggi come oggi le voci girano facilmente, con la Rete poi ... ci dispiacerebbe sul serio che atipica rimanesse marchiata da qualcosa che alla fine non la rappresenta, ma che è invece una semplice conseguenza di comportamenti scorretti del datore per cui ora lavora, che le potrebbero ritorcersi contro.

    Rifletti la prossima volta elly prima di dire certe cose, non ci fai bella figura.

    @atipica
    non potrai essere tu a portare tempesta dentro un soggetto del genere, semplicemente perchè, per come lo descrivi, lui non sa neppure cosa sia la tempesta, perchè vive in un permanente stato di tifone.
    L'unico risultato che otterrai a nostro parere facendo questo è - invece di uscire finalmente dal tifone - fai si che il centro del tifone si indirizzi chiaramente verso di te, e allora quel che potrà capitare non lo possiamo sapere ne io, ne tu, ne elly, ma certamente un soggetto del genere certe cose se le segna, ed è capace di bruciare tutto un ambiente di lavoro tacciandoti come quella che non sei. Ma, purtroppo, crediamo proprio che la gente crederebbe a lui.

    Quindi per avere una piccola soddisfazione momentanea, rischiesti qualcosa di grande. Cosa te ne viene? Davvero crediamo che il miglior messaggio che possiamo darti verso gente così è di ignorarli, gli farai molto male allo stesso modo, ma non ti provocherai ire pericolose addosso.

    :-)

    @sibok
    hai centrato davvero uno dei problemi + gravi: che il giudice costringa il datore a riprendere atipica. Sarebbe per lei la disdetta peggiore, perchè davvero sarebbe dentro un inferno, e finirebbe di rovinarsi la vita.

    A nostro parere, è totalmente da evitare questa ipotesi, che sarebbe una delle peggiori.

    Un abbraccio

    :-)

     
  • At 2:35 PM, Blogger Atipica

    @Prime: disgraziatamente sul tifone devo dare ragione a prime. Quell'uomo ha un tornado in testa, è scorretto e, sebbene io non abbia alcuna qualifica per le diagnosi cliniche, anche fortemente disturbato. Io sono in questo momento permeata da un forte desiderio di rivalsa che forse mi rende poco lucida, ma sarebbe sciocco non vedere che forse, per lui sarei solo l'ennesimo fastidio. Ed è vero che, se il giudice lo costringesse a riassumermi, per me sarebbe la fine. E' un uomo vendicativo, riuscirebbe a distruggermi in meno di un mese, se tornassi lì dopo aver vinto una causa contro di lui.
    Ci penserò, la cosa più urgente è senza dubbio fuggire da qui. In ogni caso vi ringrazio tutti per i consigli, davvero. Aiutano molto a non sentirsi soli, che non è cosa da poco.

     
  • At 9:27 AM, Blogger Eleonora Voltolina

    Perfavore, non facciamo confusione e non mescoliamo le carte! Una cosa è fare una vertenza in Tribunale per "licenziamento senza giusta causa", chiedendo i danni, il reintegro etc etc.
    Un'altra è andare a denunciare che in tale azienda il titolare si comporta così e cosà, non rispetta i dipendenti, mette in atto comportamenti vessatori etc.
    Credo che quella di Sibok fosse una battuta, della serie: "Attenzione a fare una causa, rischieresti di dover tornare in quella gabbia di matti": e in effetti anch'io dalle pagine del mio blog ho spesso denunciato il malcostume dei giudici del lavoro di dare ragione ai lavoratori in percentuali bulgare (praticamente negando sempre l'esistenza di una "giusta causa" per il licenziamento) e di imporre spesso il reintegro forzato nella posizione ricoperta prima del licenziamento.
    Ma quel che ho suggerito a Benedetta non è certo di fare vertenza per sè stessa, per riottenere il suo (angosciante) posto di lavoro! Quel che ho suggerito è di andare a denunciare all'Ispettorato del lavoro il comportamento indegno del capo, (da lei opportunamente ribattezzato infatti, nelle pagine di questo suo blog, "Il Sadico") affinchè qualcuno gli faccia qualche bel controllino.

    Eleonora
    http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/

     
  • At 10:52 AM, Blogger Atipica

    Infatti, cara Eleonora, io quello che dici tu volevo fare, e anch'io avevo pensato: ok, Sibok scherza perchè cosa c'entra il reintegro con la denunzia all'ispettorato del lavoro? Ma poi, per un attimo, ho temuto che le due cose non fossero differenti come io credevo...E poi comunque riflettevo: io non lo destabilizzo SS più di quanto non sia già destabilizzato, ma porca miseria non ce la faccio a uscire di qui e voltare pagina senza far niente. Quando penso a me che l'ultimo giorno di lavoro saluto tutti, magari anche lui, ed esco sorridendo per poi archiviare sento una morsa allo stomaco.

     
  • At 10:53 AM, Blogger Atipica

    Non ci posso credere..per un errore di battitura ho scritto "denunzia", come direbbe mia nonna. Echi dai primi del Novecento...^__^

     
  • At 11:05 AM, Blogger Eleonora Voltolina

    Infatti, il mio timore era proprio questo: che con gli ultimi commenti si fosse creata un po' di confusione su quel che si può fare andando a un Ispettorato del lavoro.
    E' bene dirlo chiaramente: non ci si può andare solo se si è intenzionati a fare causa al proprio datore di lavoro. Ci si può andare anche per segnalare una situazione di scorrettezza o illegalità di cui si è per qualche motivo a conoscenza.
    E credo che, cara Benedetta, ne avrai di cose da raccontare tu sulla gabbia di matti dalla quale ti appresti ad uscire... A cominciare dal tuo contratto a progetto prolungato per ben 3 anni, che come troppe volte accade mascherava un contratto di tipo subordinato.

    PS: ma da Milano e da Genova non è giunto nessun segnale di fumo?? Io incrocio sempre le dita per te...

     
  • At 11:10 AM, Blogger Atipica

    Da Milano mi hanno sfanculato giusto la settimana scorsa. Da Genova silenzio assoluto, ma data la fretta indiavolata che avevano, direi che ormai è passato troppo tempo per sperare ancora qualcosa...

     
  • At 6:17 PM, Anonymous Anonimo

    Eleonora,

    sei recidiva, ma non ci stupiamo. Se tu mettessi tutta la passione che hai nel creare qualcosa di costruttivo per il paese, invece che a perdere tempo inutile, faresti in pieno il tuo dovere civico.

    :-)

    Un abbraccio

     
  • At 11:20 PM, Blogger Unknown

    ma quest'uomo è pazzo :-|
    coraggio
    Ida

     
  • At 9:58 PM, Anonymous Anonimo

    Faccio un commento atipico.

    Chi Cio fa fa?

    Nel frattempo, di notte, qualche altra volta, o domani ancora - ma fatemelo fare, vi prego - vorrei incontrare di nuovo quegli occhi lontani che mi hanno accarezzato l'immaginazione per tre bei giorni passati a Bologna. Erano un pó fuggitivi,un pó insicuri, ma tenaci - guaglioni miei - Insomma, dalle nostre parti diciamo "mi hanno arrecreato ó stesso".
    Nel frattempo vi ribadisco il "Chi vo fa fa".
    Arrivederci.
    Vicienz o pazz

    Un saluto

     
  • At 10:38 AM, Blogger Atipica

    @Anonimo: Viciè finiscila di provarci con le mie amiche...

     
  • At 10:12 AM, Anonymous Anonimo

    Mi scuso per l'involontaria confusione che il mio post tra il serio e il faceto (faceto? massì, proseguiamo così, in spensierato stilnovo :P) può aver creato.

    Una cosa, invece, mi perplime assai: ma perchè qualcuno scrive con il "noi"? Post a firma collettiva o sdoppiamento di personalità?!

     
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