28 aprile 2008
Entro in ufficio e sento la voce di SS gracchiare in vivavoce al telefono. Ce l'ha con la PsycoCentralinista colpevole di non aver visto entrare in ufficio il Grafico e di aver risposto al telefono che lui non c'era quando in realtà c'era. Lui gracchia e sibila, lei bofonchia e dondola. Diventa rossa, ma non si arrende. E alla fine, stravince. Per qualche ragione uno si aspetta che un dialogo fra due folli sia folle a sua volta. In effetti sembra plausibile, ma la follia evidentemente non si cumula, probabilmente per la stessa ragione per cui in matematica meno per meno fa più.
"Perchè mi hai detto che il grafico non c'è?"
"N-n-n-non l'avevo v-v-v-visto, N-n-n-non l'avevo v-v-v-visto, N-n-n-non l'avevo v-v-v-visto, N-n-n-non l'avevo v-v-v-visto" risponde dondolando
"Perchè?"
"Ero in bagno, sì, in bagno. In bagno, ecco"
"E dunque?"
"Non l'ho visto, se sono in bagno, non posso vedere chi entra. Non posso, no, non vedo attraverso la porta, no"
"Non mi sono spiegato: voglio sapere perché lei non sapeva che il Grafico è arrivato"
"Mi dispiace, ma l'ho detto: ero in bagno. Sì, proprio in bagno"
"Le sembra un buon motivo?"
"Sì, avevo la porta chiusa, perchè ero in bagno. Ero in bagno"
(il tono della PsycoCentralinista ha qualcosa di simile a quello di Dustin Hoffman quando, in Rain Man, ripeteva "...mai fatto male a Charlie Babitt...")
"Ma se io cerco qualcuno, lei si deve informare prima di dirmi che non c'è"
"Mi dispiace, ma ero in bagno. In bagno con la porta chiusa. Non l'ho visto entrare perchè ero in bagno con la porta chiusa. Non vedo se c'è la porta chiusa"
"Forse non ci siamo capiti: se io cerco qualcuno voglio che lei non mi dica che non c'è se invece c'è. Io lo stavo cercando, capisce? Lei mi ha detto che non c'era. Ci sta con la testa o è ubriaca?"
"Non sono ubriaca e ci sto con la testa, ma ero in bagno"
"Mi prende per i fondelli?"
"No, ero in bagno"
"Pretende di avere ragione? Se non ammette di aver sbagliato se ne può anche andare"
"Non sto dicendo che non ho sbagliato,no, non lo sto dicendo. Sto dicendo che ho sbagliato però ero in bagno, quindi non sono ubriaca"
SS esita, è stanco, ha sottovalutato l'avversario.
"Allora è cerebrolesa per caso? Quali sono i suoi compiti?"
"Stare al centralino ed aprire la porta"
"Quindi?"
"Quindi sto al centralino e apro la porta"
"E allora le sembra possibile che non sappia se una persona è o non è in ufficio?"
"Sì, se quando arriva sono in bagno. In bagno, con la porta chiusa"
SS sospira, poi si fa passare la Spia e se la prende con lei. La PsycoCentralinista si volta verso di me e, dondolando, domanda: "Scusa, cosa pretende, che non vada in bagno o che veda attraverso la porta?"
Autismo vs schizofrenia: 1 a zero.

Giovedì ho inviato 75 curricula. Se nessuno mi risponde giuro che stavolta parto per l'Africa. Perché ormai non mi diverto più nemmeno a raccontarle, le storie del CSM.
 
co.co.prodotto da Atipica at 5:35:00 PM | Permalink |


9Commenti


  • At 10:47 PM, Anonymous Anonimo

    Stai a vedere che la chiave di tutto era abbassare di un...ehm...di parecchi livelli la logica da usare...

    In fondo per spuntarla sembra bastare (far finta di) essere ottusi come mattoni...

     
  • At 11:06 PM, Anonymous Anonimo

    "AAAAHHHHH acqua brucia grafico, acqua brucia grafico!!!"
    Gli autistici mi sono sempre stati molto più simpatici degli schizofrenici.

     
  • At 9:23 AM, Blogger Luciana Cossutta

    Io amo la PsycoCentralinista: è stata fantastica.

    Senti, io sto in Austria da 10 anni con la famiglia e stiamo da dio, in confronto all'Italia. Sei giovane e svelta di mente. sicuramente sei ben messa con una lingua straniera o ci puoi riuscire in poco tempo. Taglia la corda, farai un affare!

     
  • At 10:11 AM, Anonymous Anonimo

    Non so perchè ma a me questa PsycoCentralinista fa venire in mente il film "Secretary"...

     
  • At 10:11 AM, Blogger Atipica

    @Sibok: si, abbassare la logica, ma soprattutto non seguire SS nei meandri della sua logica. Cioè, se ti metti a ragionare con lui, a seguirlo nei suoi deliri, accetti implicitamente le premesse e lui ti ribalta come un calzino. Se non gli lasci spazio per delirare, beh, allora ce la fai.
    @Clarke: concordo. Gli autistici fanno muro, gli schizofrenici rompono le balle.
    @Lucicoss: grazie per lo "svelta di mente" :-)))). L'espatrio resta la mia massima ambizione, in questo momento e la Psycocentralinista uno dei miei personaggi preferiti. Anche nella realtà.

     
  • At 10:31 AM, Anonymous Anonimo

    Ho deciso: "Ero in bagno" diventerà la mia word of jour alla bisogna, senza star lì a cercar scuse credibili quando serve. Ho fatto tardi? Ero in bagno. Mi si bruciano le patate in forno? Ero in bagno. Incidente con la macchina? Ero in bagno! Ma mi stai ascoltando? Uh... ehm... scusa, ero in bagno! :-)

     
  • At 3:08 PM, Blogger LB

    :DDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Ti prego, dovunque tu vada, scrivi una sit-com sulla psyco!

     
  • At 3:09 PM, Blogger LB

    Anzi, mentre scrivevo il commento sopra mi è venuto in mente: ma il curriculum a "Camera Café" l'hai mandato?

     
  • At 3:15 PM, Blogger Atipica

    @Normale: mi stai ammazzando dalle risate...
    @LB: a parte che non saprei esattamente cosa dirgli a quelli di Camera Cafè se non "vi prego sceneggiatemi la psyco" sul sito non ci sono indirizzi e-mail...

     
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