Come dire che io una mattina mi sveglio e dico che faccio il contadino senza aver mai piantato neanche una carota. Vabbè, cose della solita Italietta.
Nonostante la loro assoluta improduttività, i cantieri del mio capo vantano una cartella stampa e una brochure pubblicitaria delle dimensioni del Castiglioni-Mariotti. Tali monografie, per volete di Sua Carognaggine, devono essere sempre disponibili in ufficio in grande copia al punto che tutti gli armadietti sono pieni di cartelle stampa della nautica. Come gli armadi di Pina Fantozzi quando se la intendeva col panettiere. Ogni tanto, per verificare la nostra efficienza, Suo Sadismo piomba in ufficio, ci chiede su due piedi cinquanta cartelle e se le porta via. Nessuno di noi ha mai capito che fine facciano. Le fagocita.
Per complicarci la vita, le cartelline sono di diversi tipi:
Cartellina A: contiene fuffa pubblicitaria, la rassegna stampa, comunicati vecchi di secoli, aggiornamenti dei comunicati vecchi di secoli, specifiche tecniche di barche mai costruite e aggiornamenti delle specifiche tecniche di barche mai costruite.
Cartellina B: contiene fuffa pubblicitaria, rassegna stampa, specifiche tecniche di barche mai costruite e aggiornamenti delle specifiche tecniche di barche mai costruite.
Cartellina C: contiene fuffa pubblicitaria, rassegna stampa, specifiche tecniche di barche mai costruite.
Cartellina D: contiene fuffa pubblicitaria e rassegna stampa
Cartellina E: contiene semplice fuffa pubblicitaria
Cartelina F: è vuota.
(Prima che me lo chiediate voi: il fatto che gli aggiornamenti siano aggiunti e non sostituiti ai documenti obsoleti è diretta conseguenza del grave Complesso dell'Archivista di cui è vittima La Bara).
Le cartelline della nautica, manco a dirlo, sono uno degli strumenti di tortura preferiti dal Sadico. L'altro giorno, per dire, sebbene io (tecnicamente un addetto stampa) fossi in ufficio, ha chiamato La Spia, che invece si occupa di amministrazione e perciò potrebbe sbattersene delle cartelle stampa, e le ha chiesto "4 nautica complete e 4 tecniche". Quella, dopo aver sbattuto i tacchi e urlato "signorsì signore!", si è precipitata da me cercando di non farsi vedere e, balbettando, mi ha ripetuto la richiesta. Mi alzo, apro uno dei tanti armadi, prelevo 4 cartelle complete (tipo A) e quattro senza i comunicati ma con le specifiche tecniche delle barche mai costruite (Tipo B) per un peso complessivo di 2 tonnellate e le consegno alla Spia che si precipita da SS. Costui, che nel frattempo ha notato il passaggio di mano, la accoglie con lo sguardo fessurato:
"Perchè hai chiesto a lei? Tu non sai quali sono?" le domanda
"N-n-n-o, c-c-i-i-o-è io lo so, ma sai, per sicurezza, non volevo sbagliare"
"E perchè dovresti sbagliare se sai perfettamente a cosa mi riferisco?"
"Perchè dovrei sbagliare?" la voce s'incrina "p-p-p-erchè d-d-d-i solito -n-n-on le faccio io" e lo guarda da sotto in su con occhio implorante
"E quindi?"
"Q-q-uindi non occupandomene io..."
"Cosa ti ho detto quando sei venuta a lavorare qui?
"Cosa mi hai detto?"
"Non ripetere quello che dico, cosa ti ho detto?"
"Non ripetere quello che dic...Eh non so, son passati 10 anni..."
"Non mi ascolti forse?"
"Sì, ti ascolto...ma sono passati...10 anni"
"Quindi?"
"Quindi..."
"Ti ho detto che qui tutti si occupano di tutto, chiaro?"
"..."
"Rispondi"
"S-s-si"
"E che se io le chiedo a te è perchè le voglio da te, le cartelle. Non da lei, sennò le avrei chieste a lei"
Capite quanto è pazzo? Beh, disoccupazione o no, quando uscirò di qui - il 30 giugno 2008 o prima - tirerò un sospiro di sollievo.










Ma tu sei sicura che siano davvero esseri umani? Mah. Non é che recitano davanti a te? Magari é solo una recita tipo grande fratello, in cui tu sei protagonista inconsapevole.